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L'indagine

I pm di Trani: "Moody's falsificava le notizie per danneggiare l'Italia"

La Procura conferma l'accusa di aggiotaggio e manipolazione del mercato a due alti dirigenti dell'agenzia di rating americana

 

Gli analisti di Moody's Ross Abercromby e Johannes Wassemberg "fornivano intenzionalmente ai mercati finanziari informazioni tendenziose, distorte (e, come tali, anche falsate) in merito all’affidabilità creditizia del sistema bancario italiano, idonee a disincentivare l’acquisto di titoli bancari italiani e deprezzarne, così, il valore". Lo sottolinea la Procura di Trani nell'atto di chiusura delle indagini sui due dirigenti dell'agenzia di rating americana accusati di aggiotaggio e manipolazione del mercato pluriaggravati. La notizia arriva poche ore dopo l'ennesimo downgrade del rating italiano annunciato da Moody's.

Artifici e manipolazioni - Secondo il pm, gli indagati "ponevano in essere "artifici" a carattere informativo "concretamente idonei: a incidere in modo significativo sull'affidamento che il pubblico (degli investitori nazionali e internazionali) ripone nella stabilità patrimoniale di banche o di gruppi bancari italiani; a provocare un sensibile deprezzamento dei titoli bancari italiani". Il pm evidenzia inoltre come "in conseguenza della diffusione del Comunicato e della percezione (a opera di mercati ed investitori) del suo contenuto informativo in termini negativi con riguardo al sistema bancario italiano nel suo complesso, si determinava, per un verso, un minore affidamento del pubblico degli investitori nella stabilità patrimoniale dei gruppi bancari italiani e, per l’altro, un sensibile deprezzamento dei titoli bancari italiani quotati". Il report di Moody's, prosegue il pm, "intenzionalmente" suggeriva ai mercati e agli Investitori, "con un ambiguo e tendenzioso artificio argomentativo" (...) "una relazione tra il 'rischio Grecià e la 'rischiosita” delle banche italiane, paventando altresì un rischio di contagio della crisi del debito sovrano della Grecia alle banche italiane: relazione e rischiosità in realtà a quella data inesistenti (...) e tuttavia, proprio in diretta conseguenza di quell'annuncio, percepite come realmente esistenti".

 

 

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Commenti all'articolo

  • gioch

    16 Luglio 2012 - 15:03

    Devono pretendere di leggere i rapporti sull'Italia stilati dal premier mentre era commissario italiano in Europa.Che bella illusione!

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  • ilsaturato

    14 Luglio 2012 - 15:03

    …Rispondetevi da soli e andate anche a vedere in Wikipedia chi sono quelli che ho citato sopra! Il mercato delle emissioni di debito a livello mondiale toccherà nel 2012 i 70.000miliardi di Dollari…quanto può speculare e guadagnare chi lo condiziona in larga parte e lo sa pure e sempre in anticipo? Sarebbe ora che l’Italia perseguisse queste tre "agenzie" in base agli art. 241, 272, 501, 513, 595, 640 del Codice Penale e per Attentato alla Costituzione in riferimento agli art. 1, 24 e 41 e che lo fecessero anche gli altri stati/popoli europei. Cosa aspetta l’Europa a dotarsi di una propria agenzia di rating dichiarandola unica competente ad emettere valutazioni sul pubblico e sul privato? L’Italia è forte, grande, finanziariamente e produttivamente solida e avanzata, ma dobbiamo liberarci dell’attuale classe politica e vanno ristrutturati dalle fondamenta l’intero apparato pubblico e burocratico, la spesa pubblica e il sistema fiscale!!! Che Dio ci aiuti, ma aiutiamoci anche da soli!

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  • ilsaturato

    14 Luglio 2012 - 15:03

    …ricavi per quasi 5miliardi di Dollari con profitti operativi di oltre 1,8miliardi, rendendo felicissimi i loro padroni ma condizionando il futuro e l’economia di milioni di persone indifese. Ma chi sono i loro padroni (ufficiali, almeno)? Per Fitch, la più piccola, i due principali azionisti sono il gruppo finanziario francese Fimalac e il gruppo editoriale (?) Hearst; Moody’s (quotata a Wall Street) ha come 1° azionista Warren Buffet (proprietario del "fondo" Berkshire Hataway) e poi Morgan Stanley Investment, State Street, ecc.; Standard&Poor’s (non quotata) è posseduta dal gruppo finanziario/editoriale (?) McGraw-Hill. Naturalmente, sia Moody’s che S&P, hanno molti altri azionisti, ma si scopre (guarda il caso) che sia in una che nell’altra compaiono (con "peso") gli stessi "mostruosi" gestori di fondi: Fidelity, Blackrock, Vanguard, ecc…Cosa ci fanno gestori di fondi nel capitale di chi declassa o promuove i "bond" emessi dalle stesse società che i gestori comprano e vendono?..

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  • ilsaturato

    14 Luglio 2012 - 15:03

    Chi pensa che declassamenti e valutazioni negative per l'Italia da parte delle agenzie di rating siano frutto di "dilettantismo" o superficialità, o è stupido o ci marcia... L’oggetto sociale di queste privatissime società è la vendita di valutazioni sull'affidabilità di imprese, banche e nazioni. Moody's (ma le altre due non sono da meno) tra il 2005 e il 2009 ha avuto profitti (intendo: utili, guadagni!) per 2,8miliardi di Dollari (si, miliardi!) e pensate siano frutto di "dilettantismo"? No, questa è la scienza "inesatta-manipolata" (ma perfettamente mirata agli scopi) della speculazione finanziaria planetaria unita alla ricerca del controllo di popoli sovrani perseguito dai padroni ufficiali e nascosti di queste "Agenzie-Avvoltoio". Questi giudici inappellabili e senza alternativa, emettono condanne o assoluzioni in processi finanziari dove non è ammessa nessuna giuria, nessuna difesa, nessuna accusa terze. Moody’s, Standard&Poor’s e Fitch nel 2009 hanno, complessivamente avuto…

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