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Nuovo schiaffo

Nuovo schiaffo della Bundesbank: la Bce rispetti il suo mandato

Nuovo schiaffo della Bundesbank: la Bce rispetti il suo mandato

Nuovo attacco della Bundesbank alla Banca centrale europea, un nuovo avviso al presidente Mario Draghi che conferma la linea durissima della banca tedesca rispetto alle decisioni (o anche solo all intenzioni) dell'Eurotower.  Il presidente della banca centrale tedesca Jens Weidmann, ha ammonito Mario Draghi che la scorsa settimana si era detto pronto a tutto per salvare l'euro. "Non deve oltrepassare il proprio mandato", ha detto secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. Per la Bundesbank, inoltre, i governi sovrastimano le possibilità dell'eurotower. 

Secondo schiaffo Un intervento che è un secondo schiaffo della banca tedesca: il primo era arrivato poche ore dopo il discorso di Draghi che che aveva ventilato l’ipotesi di un nuovo e più attivo ruolo dell’Eurotower nella gestione della crisi del debito. In un intervento presso la Corte Costituzionale lo scorso 10   luglio, infatti,  il presidente della Bundesbank aveva messo in guardia contro il  pericolo legato a una inadeguata dotazione finanziaria del Fondo e a  ritardi nell’entrata in vigore del suo successore, il Meccanismo   europeo di stabilità (Esm). Ma aveva aggiunto, l’Esm da solo "non   garantisce contro un peggioramento della crisi", dalla quale invece -   è la linea della banca centrale tedesca - si esce soprattutto con la rapida ed efficace implementazione delle riforme nei singoli Paesi. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • jobbe50

    04 Agosto 2012 - 19:07

    politici, dimostrate alla Germania quanto vale l'Italia, mettiamo da parte il potere politico inteso come un affare personale ed unitevi per rimodernare l'Italia, adesso è possibile, renedete l'Italia una nazione moderna e competitiva, con meno burocrazia, molti politici in meno ( troppi galli a cantare non schiara mai giorno ), tagli alla spesa pubblica, eliminazione dei privilegi dei politici , tetto ai super stipendi, privatizzazione della RAI, trasparenza nei bilanci dei vari enti e tante altre belle cose che ai capoccioni politici di sicuro non sfuggiranno se lavorassero un pò di più per l'Italia, orgoglio di essere italiani , il politico deve dare l'esempio , chi sbaglia deve essere interdetto dalle istituzioni...

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  • paolo44

    01 Agosto 2012 - 12:12

    Mi sa che più passa il tempo più ci affossiamo. Siamo in balia dei Crucchi, il peggio che ci può capitare. Prepariamo la fuga dall'euro, meglio la miseria che la schiavitù, e quale schiavitù. Si riparte da zero, come nel 45. grazie Prodi e Ciampi, grandi economisti.

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  • rexrixray

    01 Agosto 2012 - 12:12

    Io sono italiano. Punto. Che ci sia accordo ed armonia tra le Nazioni europee. Qui però si sta davvero esagerando. 60 anni di pace stanno per esser buttati via davvero. Facciamo un passo indietro e cerchiamo di rispettare ciò che è spontaneo. Tutto questo è solo una megacostruzione euroburomassonicocratica che ha come fine il dissanguamento e la schiavizzazione dei popoli. Sveglia gente! L'Europa si unisce solo se i popoli (come è sempre stato) lo desiderano. Non con una imposizione economica e senza benessere e libertà.

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  • glosio

    01 Agosto 2012 - 11:11

    Mi sembra ahimè evidente che con questi europei, e essi rappresentano veramente gli europei, dalla Svizzera in su, non si possa abitare nella stessa casa, almeno nei prossimi 2-3 decenni. Ergo oggi: Weg von Berlin! Italia e Spagna devono cominciare a costruire l'Unione Europea attraverso l'Unione Politica di Italia e Spagna. Italia e Spagna devono andare alle elezioni contemporaneamente, con candidati comuni, con partiti di denominazione europea. Italia e Spagna devono sapere, che dopo le elezioni, devono costruire un governo di grande coalizione tra i due partiti principali maggiori sotto la guida di un Mario Monti, ed un parlamento comune, stessi per Italia e Spagna. Così costruiremo l'Europa davvero!

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