Cerca

Pasticcio fiscale

Tasse "buone" e tasse "cattive"
La scommessa persa di Monti

Volano le entrate da Imu, carburanti e lotterie, giù invece quelle da Iva e Irpef, segno che consumi e redditi sono a picco

Ci sono tasse e tasse. Definirne alcune "buone" troverebbe un consenso assai limitato, ma l'aumento del gettito di alcune, almeno da un punto di vista economico, è un segnale sicuramente positivo. E' il caso di Iva e Irpef (che oggi si chiama Ire): l'aumento del gettito della prima è infatti il segnale di un aumento dei consumi (positivo, anche perchè è di stimolo alla produzione di beni); il segno più della seconda è invece conseguenza di un aumento dei redditi (che non è difficile considerare positivamente). Ebbene, su entrambi i fronti, il governo Monti ha fin qui perso. Sull'Iva, addirittura, ha fatto peggio di prima, perchè col passaggio dell'aliquota dal 20 al 21% la contrazione dei consumi è stata tale da provocare un riduzione delle entrate dello Stato nei primi sei mesi del 2012 dell'1,4%, pari a 705 milioni di sonanti euro (altro che nuove entrate per 3,2 miliardi previste per il 2012). Anche sull'Ire Monti ha fin qui perso la scommessa, perchè l'aumento del gettito derivante dai prelievi sul reddito dei dipendenti pubblici e privati è inferiore al punto percentuale, a causa del ridursi dei redditi superiori ai 90mila euro l'anno. E quello derivante dai prelievi dai lavoratori autonomi è addirittura in calo del 3,8%. 

Poi ci sono le entrate derivanti dalle tasse cosiddette "cattive", sulle quali Monti ha invece ottenuto entrate enormi: in primis dall'aumento delle accise sui carburanti (cattive perchè l'aumento della benzina e del gasolio si riflette, a catena, sul costo delle merci che grazie a quei carburanti vengono trasportate da un punto all'altro del Paese): ebbene, dal pieno degli italiani, lo stato ha incassato nei primi sei mesi del 2012 10,9 miliardi di euro, cioè il 24,2% in più rispetto al primo semestre dello scorso anno. E dire che le vendite di carburanti in Italia sono calate dall'inizio dell'anno di circa il 10%. "Cattiva" è pure l'Imu, l'imposta sulla prima casa che va a colpire il classico e storico bene rifugio degli italiani e dal quale lo stato ha fin qui raccolto 3,9 miliardi di euro. E che dire delle tasse sul gioco (lotterie, gratta e vinci, lotto ai quali si rivolge soprattutto chi è in difficoltà economiche): lo Stato ci ha tirato fuori la bellezza di 6,6 miliardi di euro.

roma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    10 Agosto 2012 - 14:02

    Non capire che distruggendo l'economia reale non ci sarà gettito fiscale è INVEROSIMILE. Non capire che in stato di crisi il primo passo è TAGLIARE LE SPESE è ancora più inverosimile. Gli italiani sembrano ipnotizzati e pur capendo che il governo sta sbagliando non reagisce. Tutti ci rendiamo conto d'essere alla mercè di una banda di incapaci e ladri che ci ha derubati per 50anni, eppure non siamo capaci di reagire come, ad esempio, farebbero e faranno i francesi tra poco, come stanno già facendo in Spagna e Grecia. I nostri giovani che hanno una prospettiva di miseria nera non reagiscono come avrebbero certamente fatto i loro padri in situazione simile. E' tutto incomprensibile ma questa è la lettura della realtà. Dalle pagine di questo quotidiano lessi parecchio tempo fa la ricetta, secondo me vincente, del prof. Savona, nessuno consapevolmente l'ha raccolta. Un altro fine e capace economista, il Dr. Bondi, lo hanno relegato in angolo: PERCHE'???????

    Report

    Rispondi

  • Francostars

    09 Agosto 2012 - 20:08

    Cosa aspetta la Guardia di Finanza a far rispettare in maniera vasta e prorompente i dettami dell'articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006 a riguardo della prostituzione tassata come indicato nella Sentenza della Cassazione n. 10578/2011. In effetti, grazie alla suddetta normativa, tutte le meretrici, dalla stradale alla escort, in Italia devono pagare le tasse con tanto di relativa partita IVA aperta. Questo sarebbe la salvezza delle casse erariali dello Stato.

    Report

    Rispondi

blog