Cerca

Pressione fiscale al 44%

Ogni giorno lo Stato
ci "scippa" venti euro

Effetto Monti: tanto paga di tasse ogni italiano, neonati e ultracentenari compresi, dall'inizio del 2012 
Ogni giorno lo Stato
ci "scippa" venti euro

Prendete un biglietto da venti euro. Quello blu, con le quadrifore gotiche su un lato e la mappa dell'Europa sull'altro. Fino a dieci anni fa erano circa quarantamila lire. Ebbene, prendete quel biglietto, sfilatelo di tasca o dal portafoglio e gettatelo in una grande fossa sopra la quale c'è la scritta "STATO". Voi, come tutti, non ve ne rendete conto. Ma è quello che avete fatto ogni giorno dall'inizio del 2012. E non conta che abbiate cent'anni o due giorni di vita appena. Quei venti euro (per l'esattezza 17,34) li avete cacciati ieri, li avete cacciati oggi e li caccerete anche domani. E poi dopodomani. E per il futuro (vista l'aria che tira) potrebbero essere anche di più. E' così, con i vostri 17,34 euro euro al dì, che lo Stato (ma potremmo dire il governo Monti, grazie allo paventoso aumento di imposte , tasse e tariffe che ha varato) ha messo in cassa nei primi sei mesi del 2012 ben 7,9 miliardi di euro di tasse in più rispetto al periodo gennaio-giugno del 2011. In tutto 191 miliardi, con un aumento del 4,3%. Nello stesso periodo, il carico fiscale pro-capite è salito da 3.022 a 3.153 euro. Ma fa più impressione se lo si dice così: è come se ogni giorno dal 1 gennaio al signor Stato abbiate pagato una pizza e una birra. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    10 Agosto 2012 - 12:12

    allora la regina acida voleva il principe ricco e decide di fare una festa per sculettare: gli dicono che non hanno i soldi e allora lei risponde: e che ci vuole? Aumentiamo le tasse. E la gente che moriva di fame giu' a pagare le tasse per la regina arrapata. Allora Monti ha capito adesso che il giochetto e' vecchio e addirittura le favole ci predono per il culo?

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    10 Agosto 2012 - 09:09

    lo sanno fare tutti, mica dobbiamo pagare uno "statista" per alzare le tasse. magari paghiamo uno "statista" per migliorare l'economia, licenziare gli statali a vita e difendere i nostri prodotti all'estero per esportarli, no? Questi sanno solo alzare le tasse (che e' facilissimo) ma governare? Fare le leggi? non se ne parla, eh?

    Report

    Rispondi

  • steu60

    10 Agosto 2012 - 01:01

    il comissario europeo,senatore a vita,presidente della bocconi,si vede che finora ha campato del sudore della sua fronte.Ma dove siete stati tutti questi anni? e quell'altra tarma di draghi da governatore della banca d'italia ha l'assegno a vita di non si sa quanto e si continua a bastonare sempre quelli? E'proprio vero che non brilliamo per l'intelligenza e ci beviamo tutta la sbobba che ci propinano quattro politici da strapazzo.Vogliamo tagliare i costi della burocrazia,nelle pubbliche amministrazioni cominciando dagli sprechi non dai servizi:si riducono i posti letto negli ospedali,servirà meno personale? no quello rimane tutto a cazzeggiare ancora di più,e a spalancare le finestre per il troppo caldo a dicembre. Si eliminino gli sprechi,compresa la parata del 2 giugno e tutti i servigi del quirinale e si dia una bella sforbiciata ai lacchè dei presidenti e a tutti gli imboscati dei palazzi del potere .

    Report

    Rispondi

  • steu60

    10 Agosto 2012 - 00:12

    Non so proprio dove lei viva egregio signore,ma il salvatore dell'italia è bene che vada da dove è arrivato lui e il suo amicone indegno inquilino del quirinale.Se la situazione italiana è tragica la causa è da ricercarsi nel mal costume radicato nella politica italiana cominciando dai vitalizi principeschi passando per l'appesantiento delle pubbliche amministrazioni con funzionari strapagati e dipendenti inutili:la pessima amministrazione della RES-PUBBLICA non è imputabile ad un governo,ma a tutto l'apparato della inconcludente complessa trama della politica italiana mi trovi un politico che nel rispetto del referendum abbia dichiarato immorale oltre che illegale il finanziamento pubblico ai partiti;tutti hanno divorato tutto alla grande e adesso si addosserebbero tutte le colpe a un governo come se si fosse reduci da secoli di tirannia siamo in una democrazia purtroppo e le colpe si dividono,così come è successo per le poltrone e i milioni di euro di rimborsi elettorali.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog