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Chi la fa l'aspetti

L'export tedesco va a picco
Germania paga la cura Merkel

Il rigore invocato per l'eurozona riduce la capacità d'acquisto dei partner: richiesta di beni dall'estero ai livelli del 2009

La contrazione maggiore della domanda arriva dai paesi del sud Europa: Italia e Spagna in testa
L'export tedesco va a picco
Germania paga la cura Merkel

A furia di predicare rigore (negli altri paesi), molti analisti avevano pronosticato difficoltà in arrivo anche per l'economia tedesca. Motivo: se nei paesi di Eurozona a furia di rigore (cioè tagli e tasse) la gente e le aziende non hanno più un euro da spendere, a pagarla sarà anche la poderosa industria tedesca, che fa dell'esportazione del made in Germany un pezzo forte. E gli analisti markel-critici sembrano aver ragione, almeno a giudicare dal crollo degli ordinativi dall’estero per l’industria tedesca nel mese di agosto, che ha riportato la situazione ai livelli del 2009. A rivelarlo è uno studio dell’Istituto Markit, che ha compiuto un’inchiesta presso 500 aziende industriali tedesche, dalla quale emerge una forte contrazione della domanda estera di macchinari, beni di investimento e prodotti chimici. "Un arretramento particolarmente forte si è avuto dai Paesi del Sud Europa", notano gli studiosi del Markit, secondo i quali il trimestre da luglio a settembre potrebbe essere il peggiore per l’export tedesco degli ultimi tre anni. A causa della diminuzione degli ordinativi le aziende tedesche avrebbero tagliato per il quinto mese consecutivo posti di lavoro, "anche se rispetto a luglio il ritmo di questi tagli è rallentato". Il dato positivo per le imprese è invece dovuto al calo dei prezzi delle materie prime acquistate, ad eccezione di acciaio e prodotti petroliferi.

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Commenti all'articolo

  • Angela70

    04 Settembre 2012 - 09:09

    e mi sembra anche giusto!

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  • walter112

    04 Settembre 2012 - 00:12

    Vedi il fatto è che la Germania non ha una classe dirigente all'altezza, ad esempio come la nostra, è questo il motivo per cui continuano a commettere errori. Credimi è così

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  • walter112

    04 Settembre 2012 - 00:12

    Ecco perche le esportazioni tedesche sono crollate la colpa è sua di Lei. si vergogni!

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  • imahfu

    04 Settembre 2012 - 00:12

    Si parla e si scrive di 'subprime' negli USA; del debito pubblico diffuso in troppi paesi, della riduzione dei consumi che hanno innestato minor produzione, di banche esose. Non si sa piu' da che parte giudicare, esaminare, girare la testa eppure é chiarissimo che è' il sistema che non va piu'. Il mercato, la concorrenza sono termini che andavano bene in passato. Oggi chi si arricchisce, non investe nell'economia reale, Si porta i soldi altrove, si gode la vita e non lavora, frena sviluppo, equità, futuro. La ricchezza deve arrivare da un'organizzazione che prescinda dagli interessi dei singoli. Ci vorranno molti anni per riconvertire l'economia in tal senso Nel frattempo divertiamoci a considerare l'uscita dalla crisi (che é definitiva, salvo negli aspetti piu' immediati, di choc) Forza con i tagli e le riduzioni. Ma senza di essi, forza coi debiti, qualcuno dovrà pagarli.Morto il collettivismo é l'agonia del liberismo.Giustizia nella ripartizione del disponibile: l'unica via.

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