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Il fantasummit

Ecco cosa Fiat chiederà a Monti

Da un’extra cassa integrazione ai nuovi contratti, alla riforma del credito, il dialogo immaginario tra Marchionne e il premier

Ecco cosa Fiat chiederà  a Monti

 

Ma che si diranno sabato al vertice di palazzo Chigi l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne e il presidenrte del Consiglio Mario Monti? Il ministro del Lavoro Elsa Fornero si è detta sicura che sarà un dialogo e non un monologo. Da parte sua anche il Lingotto assicura di non avere nulla da chiedere. Eppure, da qualche giorno ormai, circolano una serie di possibili richieste, da un'extra cassa integrazione per gli operai di Mirafiori e Pomigliano ai nuovi contratti. Ecco come Ugo Bertone, su Libero, si immagina come andrà a finire il confronto tra le due squadre.  Vi anticipiamo una parte del "fantasummit".

Monti: Caro Marchionne, non perdiamo tempo: mi dica che cos’è cambiato in Fiat dall’ultima volta che è stato qui.

Marchionne: Caro Presidente, ad esser sincero poco o nulla. Il mercato dell’auto in Europa era penoso anche in primavera. Oggi, se possibile, è anche peggio. 

Monti: Sì, ho visto i dati.

Fornero: Forse  ci ha stupito di più  il vostro comunicato su Fabbrica Italia. Perché non avete preavvertito il governo? Avete innescato tensioni non necessarie.

 

Leggi l'articolo integrale di Ugo Bertone su Libero in edicola oggi, venerdì 21 settembre  

 

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Commenti all'articolo

  • Superjimbo

    21 Settembre 2012 - 18:06

    di fare qualche bella automobile!!!

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  • arwen

    21 Settembre 2012 - 18:06

    La FIAT non può chiedere niente a nessuno. Questa società ha ricevuto dal paese più di ciò che ha dato! Se non riesce ad essere competitiva sul mercato che chiuda e basta! Cosa dobbiamo fare ancora? Dobbiamo aumentare l'IMU per tenere in piedi questa inutile baracca? Se gli Agnelli e co. vogliono giocare con i bambini grandi, ossia Mercedes, AUDI, BMV ecc. si attrezzino e non rompano le scatole a noi cittadini. Se i veicoli FIAT non vendono forse è perché non sono competitivi sul mercato, che si sveglino e entrino anche loro nel XXI secolo!Invece di investire i soldi negli States li investano qui producendo auto nuove e investendo in nuove prospettive. Se non ne sono capaci che chiudano, risponderanno del loro fallimento ai lavoratori!

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  • neronederoma

    21 Settembre 2012 - 16:04

    I piccoli artigiani ed imprenditori gli tocca solo de pagààààààà e andarsene !!Il problema e che ci LAVORA la maggior parte degli ITALIANI e i nostri politici ancora non se ne sono accorti che L'ITALIA scomparirà !!!!

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  • claudio13

    21 Settembre 2012 - 11:11

    ilva,alcoa,fiat fotovotaico ristrutturazioni nessun aiuto, se non sono concorrenziali in italia è giusto che chiudano come succede ai piccoli imprenditori e artigiani. tra l'altro questo è l'indirizzo del governo ti aumento le tasse tariffe energia se non ce la fai lascia il posto a aziende più efficienti.impaziente di verificare l'esito della cura.

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