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Due pesi e due misure

Zero soldi a cittadini e imprese
Le banche pagano solo Monti

Nel corso degli ultimi 12 mesi i crediti allo Stato sprecone sono cresciuti di 10,5 miliardi a 184 miliardi. Gli altri sono crollati di 35 miliardi

 I dati sono quelli della Banca d’Italia. E a incrociarli è stata Unimpresa, associazione che rappresenta micro, piccole e medie imprese
Zero soldi a cittadini e imprese
Le banche pagano solo Monti

Lo Stato sprecone viene premiato. Le imprese e le famiglie, che sono con l’acqua alla gola, si trovano invece con la porta sbattuta in faccia. Stiamo parlando delle banche e dei prestiti concessi allo sportello. Un quadro, quello disegnato in una recente ricerca, più che paradossale. Perché i finanziamenti alla pubblica amministrazione sono in aumento, mentre quelli destinati alla cosiddetta economia reale rallentano bruscamente.  

I numeri, anzitutto. Negli ultimi dodici mesi, gli istituti hanno    aumentato il credito nei confronti dello Stato: lo stock, per usare il linguaggio tecnico, è cresciuto da settembre 2011 ad agosto scorso di 10,5 miliardi di euro, passando da 173,7  a 184,2 miliardi.  Il ritmo dei finanziamenti delle banche ha subìto, invece, un drastico calo sul versante delle imprese e delle famiglie: i prestiti sono scesi, rispettivamente, del 3,6% (-32,7 miliardi) e dello 0,4% (-2 miliardi). Percentuale che passa al 2,02% (-18 miliardi) e all’1,15% (-5,8 miliardi) se si guarda all’andamento del solo 2012. I dati sono quelli della Banca d’Italia. E a incrociarli è stata Unimpresa, associazione che rappresenta micro, piccole e medie imprese.

Leggi l'articolo integrale di Francesco De Dominicis su Libero in edicola oggi 23 ottobre

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Commenti all'articolo

  • Liberopensatore1950

    24 Ottobre 2012 - 09:09

    Questi signori, capo dello stato in testa, continuano a dire che gli Italiani hanno compreso, sono saggi, sanno accettare, il rigore deve rimanere, irreversibilità dell'euro; mi stavo chiedendo se non si possa mai svegliare un Magistrato Internazionale il quale, sua sponte, indaghi questi signori per induzione alla rivolta sociale per scelta strategica dolosa o colposa per totale irresponsabilità gestionale del tessuto socioeconomico.

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  • uliclin

    24 Ottobre 2012 - 07:07

    d'altronde, da quando re giorgio e l'oscena ammucchiata (Pd, Pdl e udc) hanno messo Monti al governo, lui leva agli italiani per dare alle banche ed è ovvio che vecendevolmente,le banche diano a Monti!

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  • Renatino-DePedis

    23 Ottobre 2012 - 15:03

    e che ne dite dell'ad che prestava soldi, senza garanzie, ai soliti noti: la russa, santa de che e paolo berlusconi?

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  • metallurgico

    23 Ottobre 2012 - 14:02

    Lo sanno tutti che ormai le banche non sono altro che delle braccia finanziarie dello stato, che le protegge e le coccola ma nel contempo le usa come propri sportelli per incassare dal popolo tutto l'incassabile senza spendere un euro. Praticamente e' un pagamento in natura (o a costo zero) tra stato e banche, lo stato da' la sua bella protezione gratis e loro in gli danno in cambio tutti i servizi bancari al completo con tanto di movimentazione dei conti, saldi, nonche' di riscossione e trasferimento nelle casse statali.

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