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La casta della catena di montaggio

Per far lavorare quelli della Fiom
19 operai in mobilità

A Pomigliano, Fiat costretta a riassumere gli iscritti al sindacato rosso. A pagare sono i lavoratori non politicizzati

La corte d'appello di Roma aveva dato ragione ai metalmeccanici della Cgil, che avevano fatto ricorso contro il licenziamento definito "discriminatorio"
Per far lavorare quelli della Fiom
19 operai in mobilità

E’ stata avviata oggi alla Fiat di Pomigliano la procedura di mobilità per la riduzione di personale di 19 unità. Lo annuncia una nota del Lingotto in cui si precisa che la decisione fa seguito all’ordinanza della Corte d’Appello di Roma che obbliga la Fip di Pomigliano d'Arco ad assumere i 19 dipendenti di Fiat Group Automobiles iscritti alla Fiom che hanno presentato ricorso per presunta discriminazione.

"L'azienda - spiega la nota - ha da tempo sottolineato che la sua  attuale struttura è sovradimensionata rispetto alla domanda del mercato italiano ed europeo da mesi in forte flessione e che, di conseguenza, ha già dovuto fare ricorso alla cassa integrazione per un totale di venti giorni e altri dieci sono programmati per fine novembre", pertanto prosegue "Fip non può esimersi dall’eseguire quanto disposto dall’ordinanza e, non essendoci spazi per l'inserimento di ulteriori lavoratori, è costretta a predisporre nel   rispetto dei tempi tecnici gli strumenti necessari per provvedere alla riduzione di altrettanti lavoratori operanti in azienda". "Ciò che Fiat sta mettendo in   atto è una azione ritorsiva, antisindacale e illegittima, per cui respingiamo qualunque idea di licenziamento". Così il responsabile nazionale Fiom, Giorgio Airaudo.

 

pomigliano

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    01 Novembre 2012 - 12:12

    E' inutile voler forzare le cose, se le auto non si vendono c'è poco da fare, la FIAT è un'impresa privata e non statale dove tutti se ne impippano della produttività e dei costi, che tanto basta aumentare o inventarsi nuove tasse e tutto va a posto. Un'impresa privata com'è la FIAT, oltretutto quotata in borsa, deve rispondere ai suoi azionisti e deve presentare bilanci sani, non in perdita, altrimenti si chiude e buonanotte suonatori. E' conseguente che, se si vendono meno auto il personale va ridotto e a nulla servono i pianti e gli strepiti della FIOM di landini e della camusso, a meno che riescano a ricollocarli altrove. Lo so che è una scelta crudele per chi è abituato a campare sul posto fisso, ma così va il mondo e non si può addossare agli altri che già sono oberati di tasse i costi della crisi. Anche io nella mia vita lavorativa mi sono trovato per due volte con la ditta fallita, ma senza tanti piagnistei mi sono dato da fare e mi sono ricollocato senza l'aiuto di nessuno.

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  • sempresi

    01 Novembre 2012 - 11:11

    Almeno dimostra di essere il padrone della Fiat. I giudici vogliono comandare loro, e LUI dimostra che comanda LUI. Se sono in piu' è logico che li metta in cassa integrazione, stante che gli altri debbono entrare perchè lo dice il giudice. Obbedisco ma te la metto là.

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  • emigratoinfelix

    01 Novembre 2012 - 11:11

    avrebbe dovuto impedire alla fiat di assumere tale posizione:al di la di tutto,tale scelta appare strumentale,piu' una infantile ritorsione che un provvedimento scaturito dalla necessita' di preservare un dubbio equilibrio occupazionale.Forse gli esperti(sic)in relazioni industriali della casa torinese dovrebbero rendersi conto del nocumento che deriva all'azienda ed alla sua immagine dall'applicazione di vecchie politiche alla valletta;forse farebbero meglio a studiare il modello di relazioni sindacali adottato dalle grandi industrie concorrenti in germania,dove i sindacati vengono non soltanto puntualmente coinvolti nelle scelte strategiche ma addirittura compresi nei consigli di amministrazione:e che il modello funzioni,e' sotto gli occhi di tutti.ovviamente,anche la fiom ha una sua parte di responsabilita',spesso assume posizioni francamente massimaliste e corporative che danneggiano in primis propio gli operai i cui interessi dicono di voler difendere.

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  • zorro94

    01 Novembre 2012 - 07:07

    che forse hai diritto solo tu a scrivere su questo giornale e a dare del coglione ?. Non voglio offendere anche io, voglio solo dirti che questi 19 che Marchionne vuole licenziare servono solo a far capire agli altri 2000 in cassa integrazione e che dovrebbero rientrare a luglio che per loro è finita !! Hai capito adesso perchè mi arrabbio, e se non lo capisci significa che il .....one sei tu !

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