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La guida per non farsi fregare

Tutte le insidie di un mutuo:
ecco come evitarle

Tassi di interesse, spread, moduli, prospetti informativi. Tutti i trucchi delle banche per fregare chi compra casa e quattro regole per non cascare nella rete degli istituti

Tutte le insidie di un mutuo:
ecco come evitarle
Comprare casa per le giovani coppie è un sogno. Accendere un mutuo è un incubo. Le regole e le insidie da studiare ed evitare per bene sono tante. Ma con qualche accorgimento si può evitare la fegatura. Le banche stanno nell'ombra e aspettano le coppiette per far firmare moduli, spesso dal dubbio contenuto. In realtà a volte si firmano solo dei prospetti informativi, e le clausule del muto vero e proprio in realtà sono su altri fogli che vengono rilasciati dalla banca solo in un secondo momento. Ecco, dunque, una breve guida per non farsi fregare.

Occhio allo spread - Le banche si fanno concorrenza sul tasso di riferimento. In media si fermano intorno al 3-3,5 per cento, ma alcune vanno giù pesante spingendosi anche fino al 4 per cento. Questo significa che alcune banche vi chiederanno qualcosa in più per la singola rata. Quindi prima di chiedere il mutuo informatevi bene sui tassi di riferimento applicati.

A quanto ammonta il prestito - La percentuale dell'importo che viene finanziato è determinante per i vostri conti. Prima le banche erano disposte a concedervi un finanziamento anche pari al 100 per cento del totale della vostra spesa. Ma ora la percentuale si è abbassata, per via della crisi e della rigidità degli istituti bancari. Ora la quota, nel migliore dei casi, è dell'80 per cento. Quindi verificate bene prima quanto la banca è disposta a darvi sul totale che dovrete sborsare per la vostra casa. Inoltre state molto attenti alla pesantezza della rata sul vostro reddito. Di norma non deve superare il 30-35 per cento di quanto incassate ogni mese (per calcolare la mensilità, ponderatela con eventuali tredicesime e quattordicesime). Se la rata è superiore alla soglie percentuale difficilmente vi concederanno il prestito, e nel caso in cui lo otteniate, avrete delle difficoltà ad estinguere il muto. Soprattutto se questo è a tasso fisso.

Guardare all'estero - Le banche straniere sono più flessibili nel concedere i mutui. Le banche estere sono meno legate al pendolo dello spread Btp-Bund poiché la maggiore pressione di speculatori e osservatori continentali è sui nostri istituti di credito (e su quelli di Madrid). I finanziamenti sono più competitivi. Quindi date un'occhiata alle banche straniere autorizzate a operare in Italia. E' lì la vera concorrenza sui tassi di interesse.

I tempi giusti - Chiedere con anticipo un muto rispetto a quando vi serve la liquidità è determinante. Potreste incappare nella spiacevole situazione di aver già versato la caparra per l'acquisto della casa e poi successivamente vedervi negato il muto. Risultato? Perdete la caparra, il tutto a vantaggio del venditore, dell'agenzia e, perché no, della banca coinvolta nella compravendita. Richiedete il mutuo quindi almeno due mesi prima del rogito. 
Tasso fisso o variabile? - Questo uno dei nodi più difficili da sciogliere. Ovvia la differenza: certezze assolute con la rata del tasso fisso, oscillazioni con quello variabile. E' inutile, inoltre, cercare di pronosticare il futuro: oggi, di fatto, conviene il variabile. Ma le previsioni economiche nell'Europa ai tempi della grande crisi sono improbabili, se non impossibili. Di certo, se si sceglie un variabile, occhio all'Euribor del momento: se è molto basso mancano opportunità di riduzione della rata, ossia vi aspettano solo aumenti (determinati dallo spread: cercatelo il più basso possibile). Quindi, guardate il tasso fisso: se è vicino al 5% potrebbe essere il momento buono per approfittarne.

Seguendo queste piccole regole potrete quantomeno evitare brutte avventure bancarie. E se riuscite a farvi concedere il muto allora l'incubo stavolta diventa sogno. Chiamato casa.


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Commenti all'articolo

  • Amurri

    04 Novembre 2012 - 21:09

    Dove è finito il mio commento precedente...? Le vere insidie dei mutuo sono le assicurazioni associate che vengono fatte stipulare a prezzi triplicati.. Pubblicatele queste cose non si lavora così sul web

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  • Amurri

    04 Novembre 2012 - 00:12

    Mandate a quale paese quelle banche che vi obbligano a stipulare un assicurazione sulla vita, nel 99% dei casi sono il triplo piú care, te la fanno pagare anticipatamente per intero e ti spalmano la rata su tutta la durata del mutuo. Le banche lucrano su quello ma per legge non posso obbligarti non vi fate inchiappettare!

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