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In tavola da 80 anni

La rivoluzione della carne in scatola:
Manzotin si mangia Simmenthal

Il gruppo Bolton ha avuto il via libera dall'Antitrust all'acquisto dello storico marchio, fondato nel 1932 e ora di proprietà della Kraft

Ma l'autorità per la concorrenza impone che il marchio Manzotin venga a sua volta ceduto a un soggetto terzo
La rivoluzione della carne in scatola:
Manzotin si mangia Simmenthal

Cane non mangia cane, si dice. Ma manzo (in scatola) sì. Manzotin (che fa capo al gruppo Bolton) si mangerà Simmenthal (Kraft) in un clamoroso sovvertimento delle gerarchie dello scatolame. La carne in gelatina per eccellenza è sempre stata la Simmenthal. Creata nel 1932 e conosciuta da tutti anche grazie alla fortunata sponsorizzazione delle celebri "scarpette rosse" del basket Olimpia Milano. Poi, a ruota, sono arrivate le altre marche come Montana (gruppo Cremonini) e, appunto, Manzotin. Altrettanto buone, ma sempre considerate una imitazione dell'originale Simmenthal. Ora, invece, accade che appunto il gruppo Bolton abbia ricevuto il via libera dall'antitrust per l'acquisto del ramo di azienda Simmenthal, a condizione che Bolton ceda il ramo d’azienda Manzotin ad un soggetto terzo che sia in grado di disporre di idonea capacità produttiva autonoma all’atto della vendita.

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