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L'ira dell'ex ministro

Saccomanni a Renzi: "Sui conti abbiamo sempre detto la verità"

Fabrizio Saccomanni

Dopo che il commissario europeo Olli Rehn ha retrocesso detto che l’Italia ha "squilibri eccessivi" e Matteo Renzi sostiene di aver sempre saputo che "i numeri non erano quelli che Letta raccontava, ma siamo gentiluomini e non abbiamo calcato la mano…", l'ex ministro dell'Economia Fabrizio Saccomani si sfoga con Sergio Rizzo. "È una scorrettezza", tuona oggi dalle pagine del Corriere. "L’ipotesi che Letta abbia raccontato storie è assolutamente non vera. Noi abbiamo sempre esattamente detto come stavano le cose". E ancora: "A pensare male si potrebbe immaginare che l’accelerazione nel cambio di governo sia stata determinata dalla paura che Letta raggiungesse risultati troppo favorevoli: lo spread in discesa, l’economia in ripresa... A quel punto, fra un anno, sarebbe stato molto più difficile mandarci via". Di certo c'è, dice l'economista, che "se avessi saputo che sarebbe durata dieci mesi non so se avrei accettato", si sfoga con Rizzo. "Per impostare un lavoro così complicato come quello affidato al ministro dell’Economia e portare a casa un risultato, servono due anni".

Resta il fatto, gli fa notare che Rizzo, che da novembre a oggi la Commissione europea ha peggiorato il proprio giudizio sulle condizioni della nostra finanza pubblica. "Olli Rehn conosce perfettamente la situazione di oggi, perché gli è stata illustrata nei dettagli", spiega Saccomanni. "A metà febbraio gli ho mostrato tutto, compresi i conti della spending review che prevedono tagli di spesa crescenti fino al 2 per cento del Pil nel 2016. Parliamo di risparmi per 33 miliardi. Questo improvviso cambio di giudizio mi pare incomprensibile". Chissà allora che a Bruxelles non abbiano voluto mettere le mani avanti, per prevenire l’offensiva annunciata da Renzi per attenuare le regole capestro sui bilanci pubblici. "Non esiste una possibilità su un milione che vengano cambiate", taglia corto l'ex direttore generale della Banca d’Italia. "Per ottenere questo risultato è necessaria l’unanimità, che non ci sarà mai".

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Commenti all'articolo

  • blu521

    07 Marzo 2014 - 15:03

    Bugiardo e scorretto. E allora perché lo chiamerebbero renzusconi?

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    • alvit

      07 Marzo 2014 - 17:05

      povero demente frustrato, devi avere grandi problemi, fatti vedere e smetti l'acqua, ti fa veramente male.

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  • alvit

    07 Marzo 2014 - 13:01

    se hanno gestito il governo come gestiscono il partito siamo proprio messi male. Oramai lo sanno anche i sassi che il partito è in rosso per centinaia di milioni di euro e che i loro elettori komunistoidi sono all'oscuro. Cosa vi aspettavate dai rossi ? Buchi e voragini. Non per le loro tasche però, sono sempre ben gonfie. Basta aver visto baffetto e il suo regno.Han fatto tutti la grana i rossi.

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  • arwen

    07 Marzo 2014 - 13:01

    E ora comincia il valzer delle cifre. chi le spara grosse e chi ancora più grosse, scopo non far capire un tubo a nessuno e giustificare, con largo anticipo, il precoce fallimento di tante promesse fatte. Nulla di nuovo sotto il sole. Ma non dovevamo riformare la politica?

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  • Anna 17

    Anna 17

    07 Marzo 2014 - 12:12

    Ma come si permette questo incompetente che per un anno è andato avanti ed indietro sull'IMU. Non sapeva cosa fare e raccontandoci un sacco di fregnacce.

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