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L'inchiesta

Truffa derivati, assolti le banche e i manager

Truffa derivati, assolti le banche e i manager

I giudici della Corte d’appello di Milano ribaltano la sentenza di primo grado con la quale quattro banche estere e nove loro funzionari erano stati condannati per truffa aggravata ai danni del Comune di Milano, in relazione ad operazioni su contratti derivati. In appello, le banche - Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank - sono state scagionate "perché il fatto non sussiste". Per loro l’accusa era quella di aver violato la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Con la sentenza di assoluzione pronunciata nei confronti delle banche estere e dei loro funzionari gli imputati per la presunta truffa aggravata ai danni del Comune di Milano attraverso i contratti derivati, la Corte d’Appello di Milano ha anche revocato la confisca stabilita in primo grado a loro carico che ammontava complessivamente a 89 milioni di euro.

Cancellatà anche la sanzione di un milione di euro disposta in primo grado dal giudice Oscar Magi. La Corte d’appello ha guardato con serenità a questa vicenda e non ha potuto fare altro che evidenziare che "quella tra il Comune e le banche era una bella operazione finanziaria". Così l’avvocato Giuseppe Iannaccone, uno dei legali di Deutsche Bank, commenta la sentenza di assoluzione pronunciata nei confronti di quattro banche estere per la vicenda derivati. Dello stesso tenore, la riflessione dell’avvocato Guido Alleva, anch’egli nel pool difensivo dell’istituto di credito tedesco: "In questa vicenda il fatto non irrilevante è che il Comune di Milano ha incassato un importante vantaggio. Viene così dimostrato che questi contratti non erano meccanismi diretti a frodare l’ente. E’ una sentenza che fa chiarezza e che poteva già essere pronunciata in primo grado"

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    07 Marzo 2014 - 21:09

    Le banche si sa, non sono aziende "ONLUS" e, quindi, fanno i loro affari "sporchi". I veri responsabili del dissesto degli Enti locali, però, è tutta colpa dei loro amministratori che non capiscono nulla di economia e di questioni finanziarie e, pertanto,purtroppo per noi, si sono fatti "bidonare".

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  • umberto2312

    07 Marzo 2014 - 16:04

    Per stipulare tanto (per loro) vantaggiosi contratti le banche devono essere state molto generose e quindi hanno trovato interlocutori" smaniosi" di sottoscriverli.

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  • fossog

    07 Marzo 2014 - 15:03

    non avevo dubbi.... il marcIume in questo Paese parte dalla testa, dalle istituzioni più pesanti, scende fino alla giustizia e infetta tutto. Non abbiamo competenze, e informazioni, noi cittadini per poter essere in grado di giudicare ? sbagliato ! quando il marcio è una montagna più alta dell'everest e la puzza ci ammorba da decenni non servono i particolari per decidere e sapere....

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  • roberto19

    roberto19

    07 Marzo 2014 - 15:03

    Queste Banche dovrebbero essere condannate per "circonvenzione di incapaci" come sono tutti quelli del comune ( esempio d'ignoranza) che hanno firmato i contratti senza nemmeno capire le conseguenze della loro stessa incapacità!

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    • robylella

      07 Marzo 2014 - 20:08

      Che colpa hanno le banche se i votanti eleggono incapaci di pura razza come la maggior parte dei politici italioti?

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