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Emissioni e danni alla salute

Centrale di Porto Tolle, Scaroni e Tatò condannati

Ai due manager dell'Eni comminati 3 anni di reclusione

Centrale di Porto Tolle, Scaroni e Tatò condannati

Franco Tatò e Paolo Scaroni sono stati condannati in primo grado nell’ambito del processo sulla centrale Enel di Porto Tolle: la vicenda risale al periodo anteriore al 2005, quando i due manager erano amministratori delegati di Enel. Scaroni e Tatò erano già stati sottoposti a processo con una sentenza passata poi in giudicato. Nel nuovo processo aperto nel 2012 contro i vecchi direttori della centrale, ai due manager sono stati ora inflitti 3 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici. Sono state così ridotte le richieste del pm Emanuela Fasolato, che aveva chiesto rispettivamente 7 anni e 5 anni e 3 mesi, più l’interdizione perpetua per entrambi. "Sono completamente estraneo alla vicenda e farà; immediatamente ricorso. Sono stupefatto da questa decisione, come dimostrato dalle difese la centrale Enel di Porto Tolle ha sempre rispettato gli standard in vigore, anche all'epoca dei fatti contestati." Questo il commento dell’ad di Eni Paolo Scaroni alla sentenza depositata oggi su Porto Tolle.

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Commenti all'articolo

  • kobra12

    01 Aprile 2014 - 09:09

    Scaroni e Tatò, altri unti dalla politica italiana. Adda finì 'a nuttata!!

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  • attualità

    01 Aprile 2014 - 07:07

    Solo tre anni? Quindi in Italia il gioco vale sempre la candela !! Eh vuala' !

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