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Alla vigilia del Cdm

Governo, anticipazioni del Def. Delrio: "Trovate le coperture, tagliamo spesa pubblica e settori improduttivi"

Governo, anticipazioni del Def. Delrio: "Trovate le coperture, tagliamo spesa pubblica e settori improduttivi"

"Abbiamo trovato tutte le coperture, vengono soprattutto da spesa pubblica e settori improduttivi". Ad anticipare a grandi linee il Documento di economia e finanza che verrà licenziato martedì dal CdM è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio. "Le risorse - ha sottolineato al Tg1 - verranno da li e saranno dirette sui settori strategici. Taglieremo la spesa dove non è efficiente per fornire buoni servizi a cittadini e imprese".
E sull'Irap dice: "I provvedimenti partiranno da quest'anno. Nell'arco dei 12 mesi ci sarà la riduzione del 10% che avevamo previsto".


Le anticipazioni sul testo - In serata sono iniziate a filtrare le indiscrezioni sul testo del Def, che il governo ha però smentito. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Adnkronos, nel documento che sarà all'esame dell'esecutivo si sottolinea come l'economia italiana resti "fragile". Il paese si trova "in condizioni eccezionali", serve "una terapia d'urto" per agganciare la timida crescita: dai tagli Irpef, con le coperture della spending review, agli sgravi Irap, e altri 20 miliardi per sanare i debiti della Pubblica amministrazione. Nel testo si punterebbe sulla necessità delle riforme per ottenere più flessibilità nel rispetto del tetto del 3 per cento. I fari sono puntati sulle riforme per consolidare la credibilità dell'Italia e valutare con l'Europa una strategia in linea con le riforme per garantire le regole del debito che entreranno in vigore con il Fiscal Compact nel 2015, ovvero riduzione di un ventesimo l'anno della quota eccedente il 60% del Pil.

Il rapporto con l'Europa - La linea di rigore sui conti del governo non cambia. "Sarà mantenuto il disavanzo sotto il 3% - si legge nella bozza del Pnr resa nota dall'Adnkronos -. Si valuterà con la Commissione europea la migliore strategia compatibile con le riforme per garantire la regola del debito e del pareggio strutturale di bilancio". Il Governo intenderebbe "impiegare risorse per ulteriori 20 miliardi da aggiungere ai precedenti 47 già stanziati per lo sblocco immediato e totale dei pagamenti dei debiti commerciali della pa".

Imprese e famiglie - Al centro della strategia economica targata Renzi ci sono le famiglie e le imprese. Gli sgravi Irpef da 10 miliardi a regime per i lavoratori dipendenti sotto i 25mila euro di reddito lordi saranno effettuati "attraverso coperture con la revisione della spesa", si legge nella bozza del Pnr. Per le imprese è confermato il "taglio Irap per le aziende di almeno il 10% attraverso il contemporaneo aumento della tassazione sulle attività finanziarie". Martedì mattina il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan avrà una riunione con viceministri e sottosegretari, poi il Cdm alle 18. Cardine del Documento di Economia e Finanza la nuova stima sul Pil 2014, rivista al ribasso rispetto all'1,1% dell'esecutivo Letta, probabilmente a +0,8 per cento. Invariato, rispetto alle previsioni dello scorso anno il deficit, al 2,6% ma è sul debito che si puntano i riflettori: nel Def si prenderà atto del rallentamento nel percorso di riduzione del debito pubblico da qui al 2017.

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