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Forse si salvano i Bot

Stangati pure i risparmi: dal 1 luglio rendite al 36%

Dividendi e capital gain: scatta la stretta sulle rendite finanziarie

Stangati pure i risparmi: dal 1 luglio rendite al 36%

I risparmiatori di tutta Italia si segnino questa data: 1 luglio 2014. Da quel giorno, guadagnare qualcosa con gli investimenti finanziari (dividendi o capital gain da fondi e azioni) sarà ancora più difficile. Le cosiddette rendite saranno infatti tassate nominalmente al 26%, anche se la pressione fiscale reale potrebbe salire al 36%. Questo perchè ogni risparmiatore, che perda o guadagni, deve corrispondere un obolo annuo pari al 2 per mille. per cui, se un contribuente ha investito 100mila euro e ha incassato 2mila euro lordi, in realtà il netto è molto meno: 200 euro se ne vanno con la patrimoniale sul conto di deposito (imposta del 2 per mille), mentre altri 520 prendono la strada di via XX Settembre (tassazione al 26%). Rimangono, netti, 1.280 euro, una cifra che è pari al 64% del guadagno lordo: il fisco si mangia il 36%. Una vera e propria Imu sui risparmi, che ci porta a battere tutti i record negativi in Europa.

Si dirà: la nonnina che investe in Bot o Btp pagherà solo il 12,5%. Il ritornello, dunque, è "i risparmiatori sono salvi". Peccato che solo chi non conosce, o peggio finge di non conoscere, la geografia degli investimenti in Italia può immaginare che i risparmiatori comprino ancora titoli di Stato. Rappresentano solo il 10%, forse meno, della ricca torta italiana. saranno inoltre sempre meno perchè i Bot hanno prmai rendimenti reali negativi, mentre i Btp generano utili necessari al massimo per due cene fuori casa...

C'è insomma una disparità di trattamento, un razzismo fiscale, fra chi compra Btp (pochi) e chi investe sulla cosiddetta finanza privata (la stragrande maggioranza). Ma le discriminazioni non finiscono qui. Perchè anche fra i tartassati c'è chi è meno bastonato di altri. E chi sarà, secondo voi, il più penalizzato? Il finanziere o il piccolo risparmiatore? Ovviamente il secondo.

Come spiegava bene "Il Sole 24 Ore" di qualche settimana fa, è infatti "il popolo bue" a pagare molto di più dei grandi rentiers. L'attuale normativa prevede la distinzione tra soci qualificati e non. nelle società per azioni i primi sono quelli titolari di oltre il 20% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria, percentuale che scende al 2% nelle società quotate. I soci non qualificati pagheranno, secondo le indicazioni del premier, il 26% sul dividendo, mentre i soci qualificato dovrebbero continuare a far concorrere al loro reddito personale il 49,72% del dividendo, cioè si fa il conto sulla metà del guadagno.

Andiamo con un esempio pratico: per un dividendo di 1.000 euro lordi, il socio non qualificato paga 260 (il 26% di 1.000) e quello qualificato, ad esempio, o 114,39 (1.000x49,72=497,2 per aliquota minima Irpef al 23%) o 213,8 con l'aliquota massima del 43%. In termini percentuali, il piccolo risparmiatore pagherà il 22% in più di quanto paga il socio qualificato ad aliquota massima Irpef (213,8 euro).

di Giuliano Zulin

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Commenti all'articolo

  • romelux

    06 Agosto 2014 - 18:06

    Solo la Fede in Dio e la Preghiera potrà salvarci da chi ci stà cannibalizzando sempre più con leggi economiche sempre più inique.Il popolo soffre ora sulla terra è vero,ma io credo nella Giustizia Divina che opera per l'Eternità.

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  • mimmomalagnino

    09 Aprile 2014 - 22:10

    Ladri e imbroglioni!! Senza limiti!

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  • mrcinquantatre

    09 Aprile 2014 - 16:04

    Ma ancora date retta a questo personaggio?

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  • efrcos

    09 Aprile 2014 - 16:04

    Renzi non ha capito che i soldi investiti sono soldi già tassati ( frutto di risparmio) e per di più investiti nell'economia reale ( azioni e/o obbligazioni ), quindi sodi che dovrebbero essere "tutelati" ; giorno verrà che nessuno investirà ed allora i nostri politici ( tutti ) andranno a vendere il lato b, poiché i super lauti stipendi non li riceveranno più, essendo morta l'economia reale

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    • ramadan

      19 Aprile 2014 - 17:05

      ma perchè non andiamo a informarci di come sono tassate le stesse rendite finanziarie negli altri paesi civili ? prima di lamentarci dovremmo cercare di informarci. non limitiamoci a lamentarci sempre.

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