Cerca

Dentro al Def

Istat: "714 euro in più alle famiglie con il taglio dell'Irpef "

Istat: "714 euro in più alle famiglie con il taglio dell'Irpef "

Secondo i calcoli il presidente dell’Istat, Antonio Golini, i benefici annui in arrivo dalle misure sul fisco inserite dal governo nel Def sono pari a circa 11,3 miliardi di euro. Nel corso della sua audizione sul Def alla Camera ha spiegato che lo sconto sull’Irpef deciso dal governo porterà 714 euro all’anno in più nel bilancio delle famiglie più povere. Lo dice il presidente dell’Istat. «Il beneficio relativo della revisione Irpef, misurato come minore imposta in rapporto al reddito della famiglia di appartenenza dei beneficiari - ha detto Golini - passa dal 3,4% del quinto di reddito più povero (ottenuto ordinando le famiglie in base al reddito equivalente e dividendole in cinque gruppi di pari numerosità) allo 0,7% del quinto di reddito più ricco. In valore assoluto, il guadagno medio annuo per beneficiario è pari a 714 euro per le famiglie più povere del primo quinto, 796 euro per le famiglie del secondo, 768 euro per quelle del terzo quinto, 696 per quelle del quarto quinto e 451 per le famiglie più ricche».

Le imprese - Quanto all'Irap, l’elevata presenza di imprese con base imponibile negativa o nulla ai fini Irap «restringe la platea degli interessati» agli sgravi Irap a «circa 620mila imprese, il 72,2%», ha detto il presidente Istat nell'audizione sul Def alla Camera. Dunque si tratta di 2 imprese su 3. I beneficiari, ha aggiunto Golini, «sono percentualmente più numerosi tra le imprese medio-grandi che operano nel settore manifatturiero, le imprese residenti nel Nord-Ovest, e le imprese in gruppo nazionale ed estero». Inoltre secondo il presidente Istat la riduzione dell’Irap «presenta tra gli obiettivi anche quello di una maggiore equità: se pur ridotta a causa della grande estensione delle diseguaglianze e della contenuta incidenza dell’intervento, tuttavia essa risulta significativa, in quanto sembra andare nella direzione di una riduzione dell’iniquità».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fraferra

    19 Aprile 2014 - 19:07

    Non capisco perchè nella Dichiarazione dei Redditi lo Stato non faccia includere: ---- auto possedute, HP, anno acquisto, se nuova o usata ---- numero conti bancari e relativa banca ---- numero Carta Identità e Patente ---- soldi posseduti all'Estero E una Clausola: i conti bancari trovati e non dichiarati saranno Espropriati Subito!

    Report

    Rispondi

  • arwen

    15 Aprile 2014 - 15:03

    nn c'è 1 singola azione di Renzi che nn tenga conto dell'impatto mediatico. Lui nn fa nulla senza coprire le porprie tracce con qualche gioco di prestigio. Questa mancia degli 80 euro è un'altro dei suoi giochi di prestigio. Elargita a solo scopo elettorale, questa mancia nn avrà alcun impatto sulla vita di quelle famiglie in quanto sarà ingoiata da un pari se nn più alto aumento delle tasse.

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    15 Aprile 2014 - 12:12

    Mi sembra di essere a quel famoso spettacolo : DEBUTTANTI ALLO SBARAGLIO. Solo che quello era un gioco, questi stanno giocando con la nostra sopravvivenza. I debuttanti che non superavano venivano eliminati, questi invece PERSONALMENTE NON PERDONO NIENTE anzi continuano a giocare sulla nostra pelle. Attenti può darsi che continuando così andrete a sbattere il muso.

    Report

    Rispondi

blog