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Stangata dietro l'angolo

Governo, verso una tassa ai maxi-stipendi dei dirigenti pubblici e privati

Governo, verso una tassa ai maxi-stipendi dei dirigenti pubblici e privati

Dal contributo di solidarietà al tributo di solidarietà. L'indiscrezione di ItaliaOggi rischia di far saltare sulla sedia molti italiani: secondo il quotidiano finanziario, il governo Renzi starebbe pensando di tagliare gli "stipendi d'oro" non solo ai dirigenti della Pubblica amministrazione, ma pure a quelli delle aziende private. Servono soldi per trovare le coperture al taglio del cuneo fiscale per 10 milioni di lavoratori dipendenti. Per questo l'opzione di imporre il sacrificio a 300mila dipendenti pubblici potrebbe estendersi anche al settore privato, ipotesi definita "altamente probabile" da fonti governative. Se ne saprà di più venerdì, quando il tutto finirà sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Il precedente di Tremonti - Una decisione "suggerita", ecco l'assist al premier Renzi, da un precedente pesante. Nel 2012 fu l'allora ministro dell'Economia del governo Berlusconi, Giulio Tremonti, a proporre la decurtazione del 5% alla retribuzioni dei dipendenti pubblici superiori ai 90mila euro lordi l'anno e del 10% a quelle sopra i 150mila euro lordi, per un periodo che sarebbe andato dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013, a causa della "eccezionalità della situazione economica". La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 223, bocciò la proposta perché violava "il principio della parità del prelievo a parità di presupposto di imposta, perché il prelievo è limitato ai soli dipendenti pubblici". Occorreva, cioè, allargare la platea dei tassati. Cosa che potrebbe fare ora il governo Renzi, introducendo di fatto una patrimoniale mascherata. Pericolo peraltro già avanzato da Bankitalia...

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Commenti all'articolo

  • Tania F

    16 Aprile 2014 - 18:06

    Bene

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  • carpa1

    16 Aprile 2014 - 14:02

    Una regolata ai maxi stipendi dei dirigenti privati? E perchè no? Da quanti anni, (statuto dei lavoratori e sindacati) lo impongono per legge ai peones? Sarebbe ora che questa benedetta regolata avvenisse nella realtà e non solo a parole.

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  • laghee

    16 Aprile 2014 - 10:10

    spero siano compresi anche i vari Prandelli, Balotelli, Fazio, Vespa, Littizzetto, Crozza etc. !!!

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  • frabelli

    16 Aprile 2014 - 10:10

    Come può il governo intromettersi in una trattativa privata? Con quale diritto? Poi quale risultato pensa di ottenere allontanano manager capaci dall'industria privata e mandandoli all'estero? Si parla tanto i uva di cervelli, ma questi cervelli-sinistrosi non han capito ancora nulla.

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