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Bonus di ottanta euro, più soldi ai poveri e alle famiglie numerosi

Bonus di ottanta euro, più soldi ai poveri e alle famiglie numerosi

Il governo Renzi è pronto a cambiare il bonus per favorire le famiglie con  più figli e quelle sotto  gli 8mila euro. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio ha detto che l'esecutivo sta lavorando al "quoziente familiare" per favorire i nuclei numerosi. La notizia è riportata dal quotidiano Repubblica. L'operazione potrà essere fatta all'interno della delega fiscale approvata nelle settimane scorse dal Parlamento. Il ministro Padoan intende presentare i primi due decreti: uno che armonizzerà la tassazione delle sigarette, e l'altro che lancerà la riforma del catasto. Prima dell'estate dovrebbe arrivare il pacchetto semplificazioni: la misura più importante sarà la dichiarazione dei redditi precompilata dall'Agenzia delle Entrate che riguarderà lavoratori dipendenti e pensionati con un reddito stabile, con l'abitazione principale e con detrazioni pluriennale.

Il governo intende quindi correggere alcune criticità: chi è stato lasciato fuori dal bonus perché guadagna 28mila euro non avrà diritto a niente anche se ha un solo stipendio e figli a carico (a fronte di un single che si troverà il bonus in busta paga). Insomma il fattore-figli e l'esistenza di un solo reddito non vengono valutati nemmeno all'interno del tetto previsto del 24-26 mila euro.  L'esempio più lampante di sperequazione è quella di due famiglie che vivono sullo stesso pianerottolo: nella prima lavora solo uno dei due coniugi e guadagna intorno a 24 mila euro e questo mese riceverà 80 euro in più in busta paga. I vicini di casa sono più fortunati perché lavorano in due, uno guadagna 24mila euro e l'altro coniuge ha una retribuzione di 16mila euro. In casa entrano circa 40mila euro lordi: avranno quindi 160 euro di bonus. Chi lavora in due sostiene più spese per la casa, ma i figli costano ad entrambi i nuclei e resta una differenza che adesso il governo vuol colmare. 

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Commenti all'articolo

  • vaccax99

    05 Agosto 2014 - 10:10

    I bonus, rappezzi di una porcata tutta italiota. Ad alcuni li danno, ma a TUTTI li riTOLGONO sotto varie voci .... (leggi rapina). BASTA TASSE- i sacrifici li devono fare quelli che prendono 9600 euro di pensione al mese (alcuni 31.000 al mese Amato) e chi si accatta 23.000 euro di stipendio e bonus DA UNA VITA !!!!!!!

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  • ferdy12

    05 Agosto 2014 - 10:10

    era ora che si accorgessero della iniquità tra un monoreddito con figli che supera il limite per il bonus ed una coppia con due redditi che beneficia di due bonus da 80 euro........ .fosse che fosse la volta buona che si parli di quoziente familiare in questo paese.......................

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  • fausta73

    29 Giugno 2014 - 17:05

    basta con i bonus, bisognerebbe rivedere tutti gli scaglioni delle aliquote irpef, se si vogliono far ripartire i consumi! Il potere d'acquisto, rispetto alla lira, si è ridotto a un terzo e più mentre stipendi e pensioni sono gli stessi!

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  • osicran2

    10 Maggio 2014 - 18:06

    La critica mi sembra validissima e, quindi, occorre un correttivo per rendere la norma più giusta. Il tetto di reddito entro il quale va erogato il bonus dovrebbe essere quello "familiare". Diverso è il discorso di due nuclei familiari di diversa composizione: il bonus deve spettare ad entrambi in uguale misura, in presenza di reddito familiare al di sotto del tetto limite stabilito.

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