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Il governo delle tasse

Ecco le città dove la Tasi costerà più dell'Imu

Ecco le città dove la Tasi costerà più dell'Imu

Sono appena 832 su un totale di 8.092 i Comuni italiani che, secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, hanno già definito e deliberato le aliquote della Tasi. Di questi, solo 32 sono capoluoghi di provincia. E in quasi la metà la nuova imposta sui servizi indivisibili costerà di più della cara vecchia Imu pagata nel 2012. Ad affermarlo è il Servizio delle politiche territoriali della Uil. Le città dove il conto per i cittadini sarà certamente più salato sono: mantova (dove l'aumento sarà dell'89% rispetto alla vecchia Imu), Pistoia (+75%), Genova (+67%), Milano (+64%), Ferrara (+60%), La Spezia (+47%), Sassari (+40%), Savona (+28%), Bergamo (+21%), Siracusa (+16%), Macerata (+10%), Palermo (+2%). Si pagherà meno invece a Caserta (-168%), Aosta (-163%), Pordenone (-148%), Livorno (-141%), Roma (-127%), Modena (-115%), Cagliari (-85%), Brescia (-78%), Vicenza (-53%), Reggio Emilia (-48%), Biella (-47%), Ravenna (-37%), Ancona (-35%), Piacenza (-33%), Forlì (-33%), Cremona (-30%), Bologna (-20%), Pesaro (-8%), Torino (-7%), Novara (-4%).

Sempre secondo il Servizio delle politiche territoriali della Uil, solo 514 Comuni hanno pubblicato sul sito del ministero dell'Economia la loro delibera. Il termine per le amministrazioni comunali per deliberare sulle aliquote è quello di venerdì 23 maggio. Comune e Anci hanno deciso per quelle amministrazioni che non ce la fanno entro la prima scadenza, di posticiparla probabilmente al 31 luglio, con l'obbligo per i cittadini di pagare l'imposta a quel punto entro il 16 settembre.

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Commenti all'articolo

  • zhoe248

    20 Maggio 2014 - 15:03

    Che ipocriti! Vedrete come riusciranno a rendere noto il salasso subito dopo le elezioni.

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  • gosel

    20 Maggio 2014 - 13:01

    Popongo alla gente di non andare a votare in quei comuni che non hanno ancora reso pubbliche le aliquote della TASI così imparano a coglionare i loro cittadini!!!

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  • arwen

    20 Maggio 2014 - 09:09

    E il casino è servito. Ancora una volta lo stato feudale nn è stato in grado nemmeno di definire l'entità della gabella in tempo utile x permettere ai poveri servi della gleba di pagare l'obolo. Che manica di buffoni. Il governo è soddisfatto, il 25 si vota, se il 23 fossero state resa nota la vera entità della TASI il giochetto del Pinocchietto sarebbe stato evidente. Continuiamo a Galleggiare!

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  • pallavolo

    19 Maggio 2014 - 18:06

    E bravo Pisapia. Aumenti le tasse sulla casa, hai deciso che il comune di Milano non considerare prima casa quelle date in comodato gratuito ai figli e in compenso sprechi soldi per i tuoi amici dei centri sociali e per costruire moschee ai fanatici mussulmani. Sei la vergogna dei milanesi.............Povero sinistroso patetico Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 3 secondi fa

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