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L'attacco a Draghi

Germania, Ifo: "Qualla della Bce è una mossa disperata"

Angela Merkel

Un plauso generale, quello che si è alzato per Mario Draghi, il presidente della Bce che ancora una volta ha usato il proverbiale bazooka, abbassando il costo del denaro allo 0,15 per cento. Un nuovo minimo storico, una manovra audace per cercare il rilancio dell'economia europa e scongiurare il rischio sempre più tangibile della deflazione. Il plauso è arrivato dal Fmi: "Diamo il benvenuto alla presa di posizione di oggi", ha detto il portavoce, Gerry Rice.

"Bravo, Draghi" - Quindi - solo per fare una rapida rassegna - le parole del premier francese, Francois Hollande: "La Bce è stata consapevole che il vero pericolo è la deflazione, che il rischio è che l'economia non riparta in modo sufficiente e che non riesca a finanziarsi". Quindi, dall'Italia, le parole di Antonio Patuelli, presidente Abi, che parla di "misure molto innovative ed efficaci". Infine, sempre per pescare dal mazzo delle dichiarazioni d'encomio, il capoeconomista di Nomisma, Sergio De Nardis, secondo il quale "la Bce a guida Draghi si conferma ancora una volta l'unico attore nell'eurozona in grado di decidere politiche a sostegno dell'economia e a vantaggio della moneta unica".

La Merkel non commenta - Banchieri, analisti, capi di Stato, organismi internazionali: tutti concordi, la mossa di Draghi era quello che ci voleva. Tutti concordi, o quasi. Già, perché c'è una voce fuori dal coro, ed è quella di Berlino, che Draghi già aveva sfidato dopo il voto europeo spiegando di essere pronto a un nuovo piano di acquisto di Bond nei paesi europei che ancora stentano (una misura osteggiata dalla Germania). Angela Merkel, al pari di Hollande, è impegnata al G7 di Bruxelles. A chi le chiedeva un commento sulla mossa dell'Eurotower ha risposto: "La Bce è indipendente, quindi non commento le decisioni che prende. Noi possiamo solo affrontare le conseguenze". Una risposta piuttosto fredda quella della Cancelliera, che in Europa vive i suoi giorni più difficili (si pensi alla battaglia in corso per mettere alla guida della Commissione europea Jean-Claude Juncker, battaglia che potrebbe perdere anche, o forse soprattutto, per il pesante veto posto da David Cameron: "Con lui alla guida dell'Europa, Londra uscirà dalla Ue").

L'attacco a Draghi - Ma torniamo alla mossa della Bce. Torniamo alla dichiarazione di Angela Merkel, che preferisce "non commentare". A corollario del pensiero della Cancelliera arrivano le parole di Hans-Werner Sinn, presidente dell'istituto statistico tedesco Ifo, il nostro Istat. Mister Sinn getta la maschera e attacca a testa bassa Draghi: "Quello della Bce è un disperato tentativo di utilizzare il credito ancora più conveniente e tassi di interesse punitivi sui depositi per deviare i flussi di capitale verso l'Europa meridionale e stimolare le loro economie". Secondo Sinn questa strategia "non può avere successo perché le economie dell'Europa meridionale devono prima migliorare la loro competitività attraverso riforme del mercato del lavoro". "Gli investitori a lungo termine - conclude -, in altre parole i risparmiatori e i titolari di polizze assicurative vita, ora pagheranno il conto".

Le ragioni di Berlino - Ma al presidente dell'Ifo le polizze assicurative vita interessano il giusto. L'ira dei tedeschi è dovuta al fatto che con questo pacchetto di misure la Bce spingerà capitali verso quell'Europa meridionale (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo...) che più di tutti ha pagato il conto della crisi economica: più soldi in altri Paesi significano meno soldi in Germania. La mossa della Bce, inoltre, è destinata a far calare spread e rendimenti dei titoli di Stato, rendendoli come ovvia conseguenza investimenti più sicuri, e riducendo in parallelo l'aura di bene-rifugio che precede il Bund tedesco. Il mercato dei titoli di Stato della Germania, dunque, sarà un poco meno ambito, e rifinanziarsi, per Berlino, potrebbe essere un poco più oneroso. Una serie di buone ragioni per bollare quella di Draghi come una "mossa disperata", oppure per non commentare, come ha fatto la signora Merkel.

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Commenti all'articolo

  • ramadan

    06 Giugno 2014 - 12:12

    perchè invece di prendercela con la merkel e la germania mom ci incazziamo con la corruzione che c'è in italia. i giornali li leggete ? non vedete che ogni giorno vengono fuori ruberie a non finirei . come fanno le altre nazioni ad aiutare un paese di ladri. voi affidereste il vostro portafogli a un lestofante ? avete capito o no da dove deriva il nostro debito pubblico ? deve rimborsarlo merkel?

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  • raffaugello

    06 Giugno 2014 - 12:12

    Non dimentichiamoci, noi Italiani, del motto "Deutchland Uber Alles", che è nell'animo di questa Nazione, da sempre, appena il suo "egoismo innato" ha il destro di fare il bello e il cattivo tempo nel consesso delle Nazioni! I tedeschi sono fatti così e la Germania di questa "culona assi piglia tutto", non se lo toglie dalla testa che ormai è lei che comanda l'economia europea!

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  • eden

    06 Giugno 2014 - 09:09

    La Germania ha scoperto le sue carte, l'obbiettivo è affondare l'Italia piegandola ai suoi voleri. E ora di mandare a quel paese questi crukki di M.

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  • Joachim

    06 Giugno 2014 - 09:09

    La realtà è che anche con queste misure non vai lontano. L'italia deve uscire dall'EURO e inventare un EURO/ITALIA svalutato per riprendere competitività, automonia e tagliare il DP accumulato. Ma serve un paese con 100 deputati onesti e apartitici oltre a riforamre magistratura, sindacati e regioni sprecone. ITALIA NUOVA

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