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Fine caos (forse)

Tasi, c'è il decreto del governo sulle scadenze: prima rata il 16 giugno. Per i Comuni in ritardo 16 ottobre (e 16 dicembre)

Tasi, c'è il decreto del governo sulle scadenze: prima rata il 16 giugno. Per i Comuni in ritardo 16 ottobre (e 16 dicembre)

Il governo ha fissato le date per il pagamento delle rate della Tasi, la famigerata nuova tassa sui servizi indivisibili che ha gettato nel panico i sindaci di molti Comuni italiani. Sono tre le scadenze da tenere a mente imposte dal decreto legge approvato dal CdM su proposta del premier Matteo Renzi e dei ministri dell'Economia Pier Carlo Padoan e dell'Interno Angelino Alfano. Per i Comuni che hanno già assunto deliberato le aliquote e le detrazioni entro il 23 maggio, viene confermato l'obbligo di pagamento per proprietari e inquilini entro il 16 giugno. Per i Comuni che, viceversa, non hanno ancora deciso il versamento della prima rata verrà posticipata al 16 ottobre. A tal fine, i Comuni devono deliberare entro il 10 settembre le aliquote e le detrazioni. Nel caso in cui per il 10 settembre il Comune non avesse ancora rese note le sue disposizioni, l'imposta sarà dovuta applicando l'aliquota di base pari all'1 per mille e sarà versata in un'unica soluzione il 16 dicembre. Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall'occupante sarà nella misura del 10% dell'ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale. Il testo approvato stabilisce che a partire dall'anno 2015 i Comuni debbano assicurare la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati.

 

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Commenti all'articolo

  • blues188

    11 Giugno 2014 - 07:07

    Siamo diventati peggio della vecchia URRS. Ma avendo Napo (Orso Capo) come Presidente e la sfilza di mascalzoni che entrano qui a scrivere le loro corbellerie comuniste, ce lo meritiamo, visto che non ci decidiamo a cacciare questa gente ai lavori forzati.

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