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I numeri

Il debito pubblico italiano segna un nuovo record storico a 2.146,4 miliardi di euro

Il debito pubblico italiano segna un nuovo record storico a 2.146,4 miliardi di euro

Renzi non basta. Il disastro continua sena sosta e porta il nome del debito pubblico che non si ferma più. Ad aprile, secondo i dati del supplemento al bollettino statistico della Banca d’Italia, segna un nuovo record storico a 2.146,4 miliardi di euro.

I numeri - L’incremento mensile, pari a 26,2 miliardi, riflette per 11,3 miliardi il fabbisogno delle P.A. e per 15,4 miliardi l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (che hanno raggiunto alla fine di aprile 77,4 miliardi; 42 ad aprile 2013). L'emissione di titoli sopra la pari, l'apprezzamento dell'euro e gli effetti della rivalutazione dei Btp indicizzati all'inflazione hanno complessivamente contenuto l'incremento del debito per 0,5 miliardi.

Entrate fiscali - Bankitalia rende noto anche i dati sulle entrate tributarie. Ad aprile sono state pari a 28,6 miliardi, in riduzione del 2% rispetto allo stesso mese del 2013. Nei primi quattro mesi dell'anno, le entrate sono cresciute dell'1,2% (1,4 miliardi); tenendo conto di una disomogeneità nella contabilizzazione di alcuni incassi, le entrate tributarie sarebbero rimaste sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

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Commenti all'articolo

  • fraferra

    02 Luglio 2014 - 15:03

    Il Debito Pubblico non cesserà di aumentare finchè NON VENGONO TAGLIATI I MILIARDI di spese dello Stato,,, una botte che perde non si riuscirà mai riempirla!! Inutile applicare tasse!! BISOGNA TAGLIARE,,, enti inutili, stipendi d'oro, pensioni d'oro, sanità, spese militari con comandanti inutili, rimborsi al Comune di Roma,,,, se mettete me in quella poltrona lì, vedrete subito i risultati,,,,

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  • encol

    02 Luglio 2014 - 11:11

    Mi chiedo se il sig. Renzi e il sig. Padoan hanno capito che il debito si alimenta da solo via interessi e così sarà fino a quando NON capiranno che le spese DEVONO essere tagliate con la motosega. Gestire un paese come fanno questi due sono capaci tutti ed il risultato certo è il FALLIMENTO.

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  • Kallianos

    30 Giugno 2014 - 21:09

    La sensazione che si prova leggendo questo articolo è che Renzi sia l'inizio della fine. Con il suo farfagliare promesse e intenzioni stia scavando, inconsapevolmente ed incoscientemente, un baratro economico micidiale, un disastro che alimenterà violenza incontrollata. E' forse arrivato il momento di spazzare tutta la classe politica italiana con la ribellione, per non chiamarla diversamente? Mha

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