Cerca

Il decreto

Fisco, le nuove norme: ecco cosa cambia

Fisco, le nuove norme: ecco cosa cambia

Il nuovo fisco. Le nuove misure contenute nel decreto legislativo sulle semplificazioni varato ieri dal Consiglio dei Ministri portano una sostanziale novità sul fronte fiscale. Oltre alla dichiarazione dei redditi precompilata, arrivano nuove misure per semplificare il rapporto tra il Fisco e i cittadini.

730 precompilato - Il primo tassello è appunto la dichiarazione precompilata per circa 30 milioni di cittadini (lavoratori dipendenti e pensionati). Dal 15 aprile del prossimo anno il modello sarà on line e consentirà ai contribuenti di accettare o correggere i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate. Oltre che on line il 730 precompilato sarà reperibile dal proprio sostituto d’imposta, nei centri di assistenza fiscale o dai commercialisti. Entro il 28 febbraio sarà necessario inviare all’Agenzia delle Entrate i dati sugli oneri deducibili e detraibili come, per esempio, i premi assicurativi. Altra data da segnare sull'agenda è quella del 7 marzo: ultimo giorno utile per inviare i dati dei Cud da parte dei sostituti di imposta. Ma le novità non finiscono qui.

Eredità e rimborsi Iva - Per quanto riguarda le eredità, si amplia la platea di contribuenti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione di successione. Non è più necessario infatti presentare la dichiarazione quando l'eredità devoluta ai parenti in line diretta non ha un valore che supera i 100 mila euro. Novità anche sul fronte dei rimborsi Iva. E' stato, infatti, ampliato da 5 mila a 15 mila euro l'ammontare dei rimborsi Iva eseguibili senza alcun adempimento.

Bonus energetico e alloggi di lusso - Cambiano anche le norme per il bonus energetico. Per poterne usufruire era neccsaria una dichiarazione dell'Agenzia delle entrate per ogni periodo di imposta nel quale si sarebbe beneficiato della detrazione, con le nuove regole non sarà più necessario. Via l'Iva agevolata anche per chi ha la residenza. Una misura ora stabilisce che la definizione di abitazione di lusso debba essere una sola sia per l'imposta di registro sia per l'Iva in caso di compravendita.

Detrazioni sponsorizzazioni - Buone notizie sul fronte detrazione per le sponsorizzazioni e spese di rappresentanza. Arriva la percentuale unica di detrazione del 50 per cento per prestazioni di pubblicità e di sponsorizzazione per associazioni senza scopo di lucro. Le nuove norme del fisco bussano anche alle porte di avvocati e architetti.

Nuove norme per i professionisti - Le spese di vitto e alloggio pagate dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista che ne usufruisce. Il professionista dunque non dovrà più riaddebitare in fattura questo genere di spese. Novità anche per medici e ingegneri. Per rendere più semplice il regime fiscale applicabile nei casi di partecipazione a società tra professionisti arrivano nuove agevolazioni fiscali.

Paradisi fiscali - Cambiano le regole anche per i paesi che vengono etichettati come "paradisi fiscali" e per le operazioni con i paesi "black list": i dati relativi dovranno essere forniti con cadenza annuale. Inoltre viene innalzata la soglia sotto la quale non vi sarà più obbligo di fornire una comunicazione.

Commissioni registro immobili - Infine nascono le commissioni per il registro degli immobili che dovranno ridefinire il registro degli immobili dividendosi in commissioni locali e in una commissione censuaria centrale a Roma. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fausta73

    21 Giugno 2014 - 18:06

    se devo andare sempre dal commercialista, allora il favore lo fate ai commercialisti che trova i dati già scritti. lasciate perdere che è meglio

    Report

    Rispondi

  • s3sssus3ss

    21 Giugno 2014 - 13:01

    SOLO FUMO. il nuovo 730 precompilato non cambierà la vita al contribuente che comunque dovrà avvalersi sempre del Caf per inviare i dati relativi agli oneri e premi assicurativi. Quindi nessuna differenza., solo perdita di tempo. Se questa falsa semplificazione viene sbandierata come novità assoluta poveri italiani. Renzi e C. farebbero bene a pensare ad altre soluzioni.

    Report

    Rispondi

  • roberto19

    roberto19

    21 Giugno 2014 - 13:01

    .. da ridere .... questa volta la "privacy" non vale!

    Report

    Rispondi

  • aifide

    21 Giugno 2014 - 12:12

    Cambia solo l'angolazione con la quale mettertelo!

    Report

    Rispondi

blog