Cerca

Nel mirino

I controlli del fisco: clima di terrore tra ristoratori e camerieri

I controlli del fisco: clima di terrore tra ristoratori e camerieri

Lavorare d'estate e fare i conti con gli 007 del fisco. Per molti italiani sarà un agosto caldo. In tanti hanno rinunciato alle ferie, soprattutto molti ragazzi per lavorare come stagionali in qualche struttura alberghiera o come colf. Ma adesso questi camerieri, receptionist o cuochi devono scontrarsi con le indagini dell'Agenzia delle Entrate che batte palmo a palmo le coste italiane a caccia di evasori. Una storia come questa la racconta il Giornale. Si tratta di alcuni controlli avvenuti in Sardegna a danno di alcuni camerieri che lavorano sull'isola durante la stagione estiva.

La storia - "Due giovanotti in borghese e con borsello a tracolla si avvicinano ad una signora e chiedono: 'Che lavoro fai?'. 'La cameriera', risponde subito Josephine. 'Facci vedere il tuo contratto di lavoro'. Josephine non ha visto il celebre sketch di Verdone sul porto d'armi, se no avrebbe riso. Preoccupata e ovviamente senza contratto in tasca, può solo condurre i due signori, che poi sono due militari della Guardia di finanza, a casa del suo datore di lavoro. Cosa che ovviamente accade. Stessa richiesta, e stessa risposta. Alzi la mano chi, tra coloro che assaggiano questa zuppa, si porta in vacanza la documentazione di assunzione della propria colf".

Le conseguenze - Il racconto che fa Nicola Porro lascia dietro di sé un'Italia nella morsa del Fisco che non lascia tregua nemmeno nel periodo estivo. Così mentre le fiamme gialle e gli 007 del Fisco indagano tra ombrelloni e tavoli dei ristoranti, i turisti scappano, chi ha una barca fugge via dalla Sardegna a  largo, liberandosi dai disturbi del Fisco che possono turbare una tranquilla estate attesa dopo un anno di lavoro. I contro

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • binariciuto

    29 Luglio 2014 - 17:05

    Siamo alla demenza totale: ovviamente non è colpa dei finanzieri ma di chi ha queste "belle"pensate frutto di un pugnetto di neuroni disponibili e li manda in giro. A quando una rivoluzione cruenta?

    Report

    Rispondi

  • ubik

    25 Luglio 2014 - 11:11

    e che devono fare i finanzieri? Li paghiamo apposta

    Report

    Rispondi

  • podflavio

    25 Luglio 2014 - 11:11

    Se è vero che in italia "i poveri mantengono i ricchi" visti i tassi di evasione fiscale, direi di ringraziare ed agevolare il lavoro difficile di coloro che cercano di recuperare un po' di soldi sottratti alla cumunità. L'unica soluzione sarebbe la paura della galera (vedi Stati Uniti ed altri paesi civili) con l'accusa di altro tradimento per aver messo a rischio la Nazione.

    Report

    Rispondi

  • ilamar

    25 Luglio 2014 - 09:09

    Non faccio il lavoro che fanno i finanzieri, per scelta, i quali poi si lamentano del loro stipendio, eppure anche loro hanno scelto...o no? Poi di fronte alla scuola il papà finanziere segna i numeri di targa di coloro i quali hanno un'auto più bella e costosa della sua...ridicolo è dir poco! Smettete di fare la spesa in divisa prima di condannare gli altri!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog