Cerca

La mossa

Recessione, Pier Carlo Padoan: "Tagli alla spesa o togliamo le detrazioni"

Recessione, Pier Carlo Padoan: "Tagli alla spesa o togliamo le detrazioni"

Dopo la batosta dei dati sul Pil e lo spettro di una recessione, parla il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan: "La revisione della spesa è e resta al centro della strategia del governo. È indispensabile per il raggiungimento della crescita". Poi arriva la minaccia: "O si taglia sulla spesa o bisognerà rivedere le detrazioni fiscali. Il processo di revisione e le decisioni per la riallocazione delle risorse è compito del Governo sulla base di indicazioni e opzioni elaborate sul piano tecnico.- ha proseguito il Ministro- È una delle funzioni essenziali della politica".

Gli 80 euro - Poi il ministro ha parlato degli 80 euro e degli effetti del bonus sull'economia: "È prematuro abbandonarsi a valutazioni sul loro impatto a soli tre mesi. Per produrre effetti significativi sulle decisioni di spesa deve essere credibile e permanente e nella legge di stabilità saranno trovate coperture strutturali". In prospettiva bisognerà dunque attuare una "revisione delle agevolazioni e delle detrazioni fiscali per garantire un miglioramento dei conti pubblici di 3 miliardi nel 2015, 7 nel 2016 e 10 nel 2017. Viceversa si deve procedere con la revisione della spesa". Comunque vada il conto per gli italiani sarà salatissimo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • spalella

    08 Agosto 2014 - 14:02

    L'ho letto, padoan... tagliare la spesa, che in italia si legge SPRECO enorme, OPPURE tagliare le detrazioni.... Cioè : Salviamo i Ladri e MACELLIAMO i Cittadini, OPPURE IL CONTRARIO ? Grazie padoan, e grazie ANCHE perchè non dai MAI NEMMENO un'occhiata ai soldi che il Vaticano ci Ruba ogni anno. GRAZIE DI NUOVO, io certamente me ne ricorderò alle elezioni.

    Report

    Rispondi

  • maxdemax

    maxdemax

    08 Agosto 2014 - 09:09

    Le persone si dividono in 2 - chi fa e chi insegna - noi siamo governati da persone che non rischiano niente, vengono pagati se va bene o male, più stanno li più ci guadagnano, e non hanno mai rischiato un euro in vita loro. Come potete pretendere che capiscano qualcosa di gestione del denaro, rischio, guadagni brrrr la parole cativa fare soldi. Sanno solo riempire le loro tasche..

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    08 Agosto 2014 - 08:08

    Non si può più vivere in questo modo. Oggi una notizia "nera" e domani una "catastrofica". Vedere i soggetti della politica che ridono scherzano, si abbuffano e pensano solo alla poltrona. Abbiamo capito che i veri luminari sono andati all' estero mentre a noi sono rimasti gli scarti, i falliti, che per poter campare gratis si sono dati alla politica. Pensassero a tirare la cinghia anche loro.

    Report

    Rispondi

  • contenextus

    07 Agosto 2014 - 15:03

    Non sanno davvero che fare. Sono allo sbando programmatico. Il macello è poco distante.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog