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Lotta all'evasione

Fisco, dal 2017 obbligo per i Paesi Ue di scambiarsi dati: addio segreto bancario

Fisco, dal 2017 obbligo per i Paesi Ue di scambiarsi dati: addio segreto bancario

È stato raggiunto l’accordo fra i Paesi Ue sullo scambio automatico di informazioni sulla tassazione dei risparmi dei cittadini non residenti per combattere l’evasione fiscale. Il testo dell’intesa, che è stato approvato nel corso del consiglio Ue Ecofin da 27 Paesi, incluso il Lussemburgo, entrerà in vigore dal primo gennaio 2017, cioè quando i Paesi firmatari dell'accordo inizieranno a scambiarsi in via automatica le informazioni fiscali su individui, fondi ed entità, dando vita alla "piena trasparenza fiscale in Ue". Unico grande escluso l'Austria che ha ottenuto un posticipo di un anno. L'intesa, rivela Italia Oggi, sarà perfezionata in termini legali nella riunione Ecofin di novembre o dicembre. Nel frattempo continueranno i negoziati con i Paesi terzi, ovvero Svizzera, Liechtenstein, Mondaco, Andorra, San Marino per allargare la copertura dello scambio di informazioni oltre la tassazione dei redditi da risparmio.
Dal 2017, comunque, su richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata dovrà trasmettere le informazioni pertinenti in suo possesso o che ottiene da indagini amministrative. Non solo: l'autorità interpellata dovrà procedere come se agisse per conto proprio o su richiesta di un'altra autorità del proprio Paese Ue. I Paesi dell'Ue non potranno rifiutare di fornire informazioni soltato perché esse sono detenute da una banca o da altri tipi di istituto finanziario. E ancora: L'autorità interpellata dovrà fornire le informazioni al più presto e comunque entro 6 mesi dalla data di ricevimento della rischiesta. Ogni autorità competente dovrà inviare mediante scambio automatico le informazioni disponibili su periodi d'imposta dal 1° gennaio 2014 riguardanti i residenti in un altro Paese Ue su un ristretto numero di categorie di reddito e di capitale: reddito da lavoro, compensi per dirigenti, prodotti di assicurazione sulla vita non contemplatai in strumenti giuridici Ue sullo scambio di informazioni e altre misure analoghe, pensioni, proprietà e redditi immobiliari.

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Commenti all'articolo

  • er sola

    17 Ottobre 2014 - 20:08

    Perché dal 2017? Fatelo subito non dovete dare il tempo di organizzarsi. Ma perché le cose giuste devono essere gestite da teste di cazzo?!

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  • gigi0000

    15 Ottobre 2014 - 10:10

    EVVIVA I PARADISI FISCALI! Sono ormai pochi, ma sapendosi giostrare bene, ci si può ancora difendere ed evitare d'esser divorati dalla stupidità di chi ci governa male.

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