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Tesoro, Lorenzo Codogno verso le dimissioni

Tesoro, Lorenzo Codogno verso le dimissioni

La manovra agita le acque del Tesoro. Dopo la lettera della Ue che chiede chiarimenti sulla Legge di Stabilità in via Xx settembre c'è chi è già pronto a dare le dimissioni. Si tratta di Lorenzo Codogno, veneto di 55 anni, un master di Finanza alla Syracuse University di New York, un passato in Bank of America a Londra, il presente al ministero del Tesoro, non vorrebbe più restare dov’è.
Dal 2006 è dirigente generale di via XX Settembre, capo dell’analisi e della programmazione economia e finanziaria. Codogno è un uomo chiave. Lui è il dirigente che personalmente cura tutti i documenti con i quali il governo pianifica la Legge di stabilità, l’andamento dell’economia, quello del deficit e del debito pubblico. Ma le perplessità di Bruxelles hanno incrinato il rapporto tra Codogno e il governo presentando le dimissioni.

Dimissioni - A più riprese Pier Carlo Padoan gli avrebbe chiesto di ritirarle e per ora il ministro dell’Economia sarebbe riuscito a far tornare sui suoi passi questo che da anni è uno dei personaggi chiave del Tesoro. Ieri sera, un portavoce del ministero dell’Economia ha comunque smentito che Codogno abbia mai chiesto di andarsene. Il suo è un ruolo chiave: è Codogno che, insieme alla dirigente generale Maria Cannata, parla agli investitori internazionali per convincerli a comprare i titoli del debito pubblico italiano. Ora Bruxelles non crede più alle televendite di Renzi e qualcuno ha già pensato di fare le valigie lasciando il premier ai suoi annunci. 

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Commenti all'articolo

  • paolino pierino

    24 Ottobre 2014 - 21:09

    Non mi fa solo incazzare l'illusionista parolaio venditore di pentole bucate il parolaio toscano maledetto ex capetto dei boy scout ex DC sinistrato nel cervello, Renzi .Farò taglierò rottamerò sti due copioni ha rottamato tutti sono come prima al loro posto e le tasse crescono ogni giorno.Mi fanno incazzare maggiormente quelli che lo hanno votato e sostengono questo pataccaro tassatore

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  • alvit

    24 Ottobre 2014 - 14:02

    non lo molla nessuno, si sta tanto bene, non fanno nulla, si grattano le palle, vanno a tr@@e o a gay e li paghiamo pure. E chi volete che se ne vada, fin che dura, mica portano a casa brustolini.

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  • arwen

    24 Ottobre 2014 - 10:10

    Veramente la manovra di Matteo agita molto di più il mio portafoglio. Mentre promette fuochi di artificio, Matteo mette di soppiatto le mani nelle tasche degli italiani e molti, ipnotizzati dai fuochi nel cielo, non si accorgono che della manina lesta nei pantaloni. Mi domando se questo governo forse retto da B., Pinodipino scriverebbe le stesse cose. Io credo di no.

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  • lucia elena

    24 Ottobre 2014 - 10:10

    Certamente è tutta una presa in giro. Guarda caso in molti hanno detto di dimettersi ma.... non lo fanno. Perché? Ci avete delusi come i vostri predecessori. Unione europea? Mai vista operare come unione ma bensì come "fatti capanna pancia mia" (Germania e Francia) Tutti gli altri? Sottomessi! Date tutti le dimissioni che sarebbe l'unico atto d'onore che fareste.

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