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La rivoluzione

Fisco, la rivoluzione: basta scontrini e registratori

Fisco, la rivoluzione: basta scontrini e registratori

Una vera e propria rivoluzione, quella del Fisco. L'ha presentata il direttore delle Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi che ha spiegato come cambia l'arma per la lotta contro l'evasione. I dettagli sono riportati dal quotidiano Repubblica.Via scontrini, via ricevute fiscali, via anche registratori di casse: bisognerà puntare sulla tracciabilità dei pagamenti. Sempre con carta di credito e bancomat. E poi meno blitz e controlli mirati anche grazie all'aiuto degli studi di settore utilizzati in modo preventivo per selezione i soggetti a rischio evasione da controllare.

Basta registratori di cassa - La Orlando non ha dato indicazioni sul come e sul quando avverrà questo cambiamento ma ha tracciato la linea entro cui intende muoversi. La completa tracciabilità dei pagamenti - significa anche - "abbandono di alcuni strumenti risultati inefficaci, come i misuratori e le ricevute fiscalil". La Orlandi fa intendere che i costi di questa rivoluzione saranno a carico dello Stato sottolineando pure come  non saranno più necessari né registri dove annotare le fatture e scontrini né commercialiasti per denunciarli a fine anno. Il Fisco, grazie ai pagamenti elettronici, saprà bene le entrate e le uscite di ogni contribuente. 

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Commenti all'articolo

  • clipfiere

    12 Dicembre 2014 - 14:02

    Rossella Orlandi se riuscirà ad applicare il decreto "Chi ha avuto ... avuto e chi ha dato ... ha dato, scurdammuci 'o passato simmo italiani, paesà" ! La ringraziamo anticipatamente e perchè no possiamo anche dire che la sigmora Orlandi ha un Suo ché di simpatia .... rimarrà nei nostri pensieri per sempre ma solo se applica il decreto su citato ... saluti a tutti

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  • Yossi

    09 Novembre 2014 - 12:12

    Bene avanti cosi, anziché liberalizzare il commercio, semplificare, ridurre le tasse, assumiamo e premiamo i burocrati, complicando sempre di più la vita ai piccoli imprenditori e consumatori cosi quando saremo ridotti tutti in miseria, e ci stiamo arrivando, avremo il commercio di stato e si sarà relizzato il grande sogno utopistico della sinistra

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    • fbbc

      10 Novembre 2014 - 16:04

      Sì, la conquista del Palazzo d'Inverno per via fiscale, a 100 anni dal primo Palazzo d'Inverno. Questa strategia per il socialismo scientifico ha in Vincenzo Visco uno dei massimi profeti. Il dramma per quei profeti è che il perfetto socialismo si concretizza in esatta corrispondenza del collasso da quelle stesse strategie causato. :-)

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  • Il Popolo

    09 Novembre 2014 - 11:11

    Per ripartire bisogna fermare i burocrati, neutralizzarli renderli inoffensivi. Se le leggi non vengono promulgate senza possibilità di interpretazione in testo unico con le circolari applicative non ne usciremo. questo paese è morto. il burocrate creerà sempre problemi ai cittadini in quanto complicando la nostra vita giustificano la loro esistenza e costo

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    • fulcrum29

      09 Novembre 2014 - 12:12

      Direi che l'unica soluzione è la ghigliottina alla francese!

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  • fulcrum29

    09 Novembre 2014 - 09:09

    Chi potrà andrà a fare la spesa all'estaro e dove questo non è possibile nascerà un florido mercato nero come in tempo di guerra. Questo si che è progresso sovietico.

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