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Guerra al nero

Fisco, studi di settore: ritocchi in vista per 69 categorie

L'Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento che prevede il "restyling". Cambi in vista per gelaterie, pasticcerie, bar e altre categorie

Fisco, studi di settore: ritocchi in vista per 69 categorie

 

Ritocchi in vista per 69 studi di settore: l’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento che mira, appunto, a sottoporre a un'operazione di restyling 69 studi di settore. Di questi, 21 sono relativi al settore delle manifatture, 21 ai servizi, 6 alle attività professionali e 21 al commercio. La legge prevede che gli studi siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore della legge o dalla loro ultima revisione.  

Le categorie interessate - In particolare, il provvedimento interessa sia gli affittacamere, sia le gelaterie e pasticcerie e i bar, sia i rappresentanti di giocattoli ed anche i supermercati, i discount, le lavanderie, i laboratori fotografici, i macellai, le bancarelle, gli orologiai e i fiorai. L’Agenzia delle Entrate spiega che "il Fisco si prepara così a pianificare tempestivamente le attività - il provvedimento con l’elenco degli studi da rivedere è atteso ogni anno entro la fine di febbraio - per permettere a contribuenti e organizzazioni di categoria di conoscere per tempo quali sono gli studi oggetto di modifiche". 

Gelaterie e pasticcerie - Ai 68 studi già sottoposti a revisione triennale nel 2010, si aggiunge, tra i servizi, lo studio VG37U, oggetto di un ritocco "anticipato" per migliorare la capacità di cogliere la realtà economica di coloro che esercitano l’attività di "gelaterie e pasticcerie" (anche sulla base degli ulteriori dati complementari acquisiti tramite i nuovi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti, approvati a giugno 2012). 

I membri supplenti - Tra le altre novità contenute nel provvedimento, la possibilità di nominare, negli Osservatori regionali, membri supplenti anche per i rappresentanti delle Direzioni provinciali, in modo da rafforzare ulteriormente la partecipazione dell’Agenzia delle Entrate agli organi collegiali per l’adeguamento degli studi alle realtà economiche locali.

 

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Commenti all'articolo

  • Oscar1954

    01 Febbraio 2013 - 20:08

    Ma se siano in una crisi economica madornale, dove l'Istat denuncia il crollo dei consumi da parte delle famiglie, il mancato pagamento dei creditori da parte dello STATO LADRO, il crollo del fatturato delle Aziende, la chiusura ogni giorno di centinaia di Aziende, il 12% di disoccupazione, l'aumento osceno dell tasse. E' sti COGLIONI ritoccano gli Studi di Settore? Ma non c'è qualche Organo o Istituzione che dica a questi Burocrati di merda che è ora di finirla di rompere i COGLIONI a chi lavora e produce, ancora per poco, ricchezza per questo Stato di LADRI?

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