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Maltempo, le assicurazioni per proteggere case e auto

Maltempo, le assicurazioni per proteggere case e auto

In questi giorni con l'Italia flagellata dal maltempo in tanti hanno subito danni alle proprie case e auto. E' di stringente attualità, dunque, la possibilità di stipulare assicurazioni ad hoc contro il meteo. Eppure nei contratti ci sono numerose clausole e dettagli che possono anche azzerare i risarcimenti: come spiega La Stampa, è meglio stare attenti per evitare beffe o brutte sorprese a danno avvenuto.

Scoperti e franchigie - La polizza giusta, ovviamente, cambia a seconda delle esigenze e delle particolarità del luogo in cui si vive: Barbara Baggi, esperta nel ramo assicurazioni danni per Altroconsumo, ha consigliato di "fare un'analisi del proprio profilo, studiarsi bene i contratti di assicurazione, e poi andare dal broker". Sui siti delle compagnie, è possibile leggere fascicoli informativi completi: l'elenco degli eventi atmosferici coperti dalle polizze casa è generalmente lungo, e si va dall'uragano alla tromba d'aria, fino al gelo e alla neve. Tutte queste garanzie, tuttavia, hanno degli scoperti e delle franchigie: parti del danno restano a carico dell'assicurato. Ad esempio, ci sono esclusioni espressamente citate nei contratti, e che riguardano proprio inondazioni e alluvioni: questi eventi non sono coperti, tranne che da alcune compagnie, come Genertel, che hanno iniziato ad offrire sezioni dedicate anche a questo tipo di danni.

Le trappole - Se, nel caso di una tromba d'aria, cadesse un albero in cortile e danneggiasse la casa del nostro vicino di casa, la polizza assicurativa potrebbe rivelarsi inutile: il "no" della compagnia può arrivare se, per esempio, l'albero è vecchio e mal curato. Gli alberi, inoltre, sono quasi sempre esclusi dalle coperture. Questa è soltanto una delle "trappole" con cui le compagnie assicurative possono regalare ai clienti sorprese spiacevoli: altre sono le clausole che scattano in casi più classici, come il furto in casa, in cui la denuncia va fatta entro termini ben precisi e con raccomandata. Altre volte, nelle clausole sono compresi dettagli che azzerano il rimborso: ad esempio, la polizza non opera se l'assicurato non è stato nell'abitazione che ha subito il furto per un certo numero consecutivo di giorni (in genere 45).

Le automobili - Anche le automobili hanno bisogno di polizze contro i danni subiti dal meteo: come nel caso delle abitazioni, "è necessario guardare ad alcune voci riportate nelle condizioni e nel preventivo", spiega Emanuele Anzaghi, vicepresidente di Segugio.it. In particolare, si fa riferimento al "massimale assicurato": il rimborso a volte è limitato soltanto ad una percentuale del valore della macchina. Anche in questo caso, inoltre, vanno analizzate le voci degli scoperti e delle franchigie, oltre agli eventi non coperti dalle polizze.

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Commenti all'articolo

  • sergiopede

    17 Novembre 2014 - 22:10

    Questi non sono esperti! Sono dei venditori.

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  • burago426

    17 Novembre 2014 - 18:06

    certo che a volte per non dire sempre ti infilano una decina di fogli scritto piccolissimo che ci vorrebbero giorni per leggerlo e mesi per rileggerlo per capirlo, il più delle volte, noioso.

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  • rebello

    17 Novembre 2014 - 15:03

    Se questi sono i vostri "esperti" in campo assicurativo, vi consiglio calorosamente di cambiare esperti.

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  • ixior

    17 Novembre 2014 - 14:02

    basta leggere attentamente le CGA (Condizioni Generali di Assicurazione) PRIMA di firmare la polizza e soprattutto non fidarsi dell'agente che te la propone pensando che ti abbia detto tutto, ricordiamoci che gli agenti assicurativi prendono provvigioni sulle polizze che stipulano. in oltre per la legge italiana vige il ognuno è assicuratore di se stesso

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    • rebello

      17 Novembre 2014 - 15:03

      Diciamo che nessuno lavora gratis. Comunque non trovo il nesso fra il fatto che uno percepisca una ricompensa per il lavoro che fa ed il lavoro stesso.

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      • ixior

        17 Novembre 2014 - 15:03

        spesso gli agenti assicurativo (non tutti sia chiaro) eclissano sulle parti più spigolose come le esclusioni di polizza

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