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Nuovi tempi

Pensioni, dal 2016 si lascerà il lavoro 4 mesi più tardi

Pensioni, dal 2016 si lascerà il lavoro 4 mesi più tardi

Dal 2016 si andrà in pensione quattro mesi più tardi. Età anagrafica per la pensione di vecchiaia e anni di contribuzione per quella anticipata saranno aumentati di quattro mesi. E' - come ricorda Il Giorno l'effetto del collegamento, previsto dalla riforma, tra incremento dell'aspettativa di vita e requisiti pensionistici. Per il 2015 saranno confermati i requisiti già validi: l'età pensionabile delle donne lavoratrici private e quelle autonome (commercianti, artigiane) rimane fissata rispettivamente a 63 anni e 9 mesi e a 64 anni e 9 mesi. L'età delle dipendenti pubbliche e quella degli uomini, rimarrano quelle del 2013 fissate a 66 anni e tre mesi. Restano invariati i requisiti della pensione anticipata che ha sostituito la vecchia pensione di anzianità: 42 anni e 6 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne.

Il quadro - Ma come  dicevamo, il 2016 sarà un anno di stretta previdenziale. L'obiettivo della riforma Fornero è quello di fissare una soglia di età uguale per tutti, ma a questo traguardo arriveremo nel 2018, quando la soglia minima uniforme sarà almeno di 66 anni. Oggi lo è per i dipendenti pubblici di entrambi i sessi: nel 2016 è fissato un nuovo scalino. Il principio ispiratore è quello secondo cui a mano a mano che si vivrà più a lungo si dovrà lavorare di più e si alzerà quindi l'età pensionabile. Il primo adeguamento c'è stato nel 2013 ed è stato di 3 mesi. Il secondo partirà dal 2016: i quattro mesi in più di lavoro sono stati certificati dal decreto che - come scrive iIl Giorno - attende la pubblicazione. Ecco quindi il quadro per il 2016: le lavoratrici private passeranno da 63 anni e 9 mesi a 65 anni e 7 mesi; 64 anni e 9 mesi a 66 anni e anni e un mese per quelle autonome. 

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Commenti all'articolo

  • gigioluigi68

    29 Dicembre 2014 - 13:01

    ci sono troppe teste di cazzo che vogliono regolamentare le pensioni senza avere la minima idea di cosa voglia dire lavorare, ci sono parecchie situazioni dove ad una certa età se anche potresti vivere più a lungo certi lavori non li puoi più garantire efficentemente come qualche anno prima, ed è brutto dirlo ma si diventa un pericolo per se stessi e per chi lavora con te, i lavori usuranti!?!?!?!

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  • massimomasi01

    20 Dicembre 2014 - 01:01

    sono tornati i servi della cleba dormire e lvorare fino allo sfinimento non siste piu una republica democratica ma una dittatura di potere economico e politico il popolo deve rimnere n miseria prenderlo nel cul e tacere.purtroppo penso che in un futuro prossimo qualquno si fara molto male

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  • maxdemax

    maxdemax

    19 Dicembre 2014 - 16:04

    L'italia è già fallita, stiamo solo giocando con i tempi, e chi sarrà la persona che port i libri in tribunale.. o in Europa, o si presenta davanti le telecamere per dier .. NON POSSIAMOIU' PAGARE gli stipendi e non possiamo onnorare i nostri debiti. Volete continuare a tassare per rimandare il momento fatidico, in effetti lo state avvicinando. Non ci sono soluzioni.

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  • aifide

    19 Dicembre 2014 - 14:02

    Tra poco ci sarà un referendum che metterà la pietra tombale sulla legge Fornero; poi la folla penserà a metterla anche sulla Fornero.

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