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Fisco, le 5 mosse per evitare le contestazioni

Fisco, le 5 mosse per evitare le contestazioni

Le contestazioni da parte del Fisco per gli incrementi patrimoniali potrebbero turbare il 2015 di milioni di contribuenti. Così è meglio sapere come difendersi di fronte ai rilievi fiscali. Secondo quanto racconta il Sole 24 Ore basterebbe dimostrare il possesso di proventi già tassati o fiscalmente irrilevanti di entità tale da giustificarne la spesa. Ad esempio per quanto riguarda la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale il contribuente potrebbe dimostrare con documentazione bancaria o contabile che la sottoscrizione è avvenuta con compensazione di crediti ventati nei confronti della società.

Le mosse - Per quanto riguarda invece l'acquisto di un'autovettura, il contribuente potrebbe dimostrare che l'acquisto è stato fatto con l'uso di elargizioni familiari, presentando così copia degli assegni circolari emessi dai familiari. Un'altra spina nel fianco potrebbe essere l'acquisto di un immobile. Il contribuente in questo caso potrebbe dimostrare che in realtà l'immobile è stato oggetto di una donazione da parte dei genitori e che dunque si è trattato di una vendita simulata. Nel mirino del fisco anche l'accensione di una polizza assicurativa. In questo caso, come ricorda sempre il Sole 24 ore, il contribuente potrebbe dimostrare che la spesa è stata sostenuta con redditi di tutto o in parte esenti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, quali indennizzi, somme riscosse a titolo di risarcimento patrimoniale, eredità, donazioni o vincite. Infine fare attenzione anche all'acquisto di titoli e fondi immobiliari: anche questi finiscono nel mirino del fisco. Il contribuente, se riceve contestazione, deve limitarsi a dimostrare di possedere proventi già tassati o fiscalmente irrilevanti di entità tale da giustificare l'incremento patrimoniale, ma non occorre la prova che queste risorse siano state utilizzate proprio per il sostenimento dell'acquisto. 

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Commenti all'articolo

  • riccio5450

    riccio5450

    07 Gennaio 2015 - 08:08

    Siamo alle solite: i furbi non pagheranno e noi, I NORMALI, ci troveremo nei guai. Eh sì perchè se hai lavorato una vita ed hai OSATO RISPARMIARE e adesso vuoi goderti gli ultimi anni togliendoti qualche sfizio ecco k automaticamente x i COMPAGNI sei un potenzial evasore. E ORA DI RIBELLARSI.

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    • antari

      07 Gennaio 2015 - 09:09

      no Ciccio, e' ora di farla pagare agli evasori e, ad esempio, al tuo amico pregiudicato.

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      • riccio5450

        riccio5450

        07 Gennaio 2015 - 10:10

        Antari, guarda k io mica sono x l'evasione, sono una pensionata a 1000 euro nette al mese, anzi con la Fornero ci ho pure perso, ed ho sempre pagato tutto. Quello k voglio dire è che se hai dei risparmi da parte e adesso te li vuoi spendere, sei automaticamente un evasore x il fisco.

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  • irucangy

    07 Gennaio 2015 - 08:08

    siamo al grande fratello fiscale. Abbiamo il grande fratello europa che ci impone tutto, adesso quello fiscale. Queste norme potrebbero anche essere sopportate se ci fosse un fisco equo, sia nel livello di tassazione che nel metodo di riscossione. Ma con le tasse che abbiamo ed i metodi che usano e' una inciviltà, che farà incazzare la gente. Da parte di uno stato che non paga i suoi debiti...

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