Cerca

I dati

Borse a picco: Grecia e petrolio fanno scattare le vendite

Borse a picco: Grecia e petrolio fanno scattare le vendite

Il calo del prezzo del petrolio e l’ennesima giornata di incertezza per la situazione politica in Grecia affondano i mercati europei. Le borse continentali chiudono in calo al termine di una giornata di vendite pesanti, trascinate al ribasso soprattutto dai titoli energetici. Il risultato peggiore spetta a Milano, con l’indice Ftse Mib che chiude la giornata in ribasso del 4,92%. Parigi cede il 3,31%, Francoforte arretra del 3%, Londra perde il 2%. A Madrid l’indice Mibex lascia sul terreno il 3,4%, Atene cede oltre il 5%. A pesare sul lunedì nero dei listini europei principalmente il
nuovo calo del prezzo del petrolio, sceso ai minimi degli ultimi 5 anni dopo la decisione annunciata dall’Iraq di aumentare le esportazioni di greggio. Nervosismo anche per i timori di un’uscita della Grecia dall’euro: lo spettro del ’Grexit’ rafforza l’aspettativa che il prossimo 22 gennaio la Banca Centrale Europea possa muoversi speditamente verso l’acquisto di titoli di stato. In rosso anche Wall Street, con l’indice Dow Jones in calo dell’1,28% e il Nasdaq in flessione dello 0,90% a metà seduta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Janses68

    07 Gennaio 2015 - 15:03

    Secondo me dietro c'e' un complotto per affossare l'Europa . Ma rompiamo questa cazzata dell'Europa piena di regole e ognuno per i cazzi suoi ... Cosi' tutti questi che si riuniscono a chiacchierare di cazzate a spese dell'europa se ne vanno a casa .... Fanculo quest'inutile europa , per adesso non ne ho visto nessun beneficio.

    Report

    Rispondi

blog