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Popolari, l'ombra dell'insider trading su Renzi

Popolari, l'ombra dell'insider trading su Renzi

La Consob ha acceso un faro sugli andamenti anomali avuti dalle Banche popolari quotate in Borsa nei giorni precedenti al decreto che le riforme varato dal governo. La notizia rilanciata da fonti del Tesoro è stata confermata dalla commissione che oggi, nella persona del presidente Giuseppe Vegas, verrà ascoltato alla Camera. A riassumere cosa è successo prima che il premier uscisse allo scoperto con il decreto che rivoluziona le popolari, è Stefano Zurlo sul Giornale: tra il 15 e il 16 gennaio, a ridosso della svolta renziana, qualcuno ha anticipato i tempi acquistando in Borsa le azioni delle popolari per passare poi all'incasso dopo il 19, quando ormai la partita era diventata ufficiale. Qualcuno, malignando, ha provato a illuminare il parterre degli amici di Matteo Renzi. Da parte sua il premier, ospite di Porta a Porta, aveva messo le mani avanti: "Se qualcuno, chiunque sia, o comunque si chiami, ha utilizzato informazioni riservate, io stesso chiederò un' indagine rigorosa alla Consob e ad altri, così che pagherà fino all' ultimo centesimo e all' ultimo giorno", disse a Bruno Vespa. In realtà l'indagine già c'era e venerdì scorso, il sottosegretario all' Economia, Pier Paolo Baretta, rispondendo all'interpellanza di Renato Brunetta disse: "Le analisi finora effettuate hanno rilevato la presenza di intermediari aderenti ai mercati con posizioni premianti. Tali posizioni risultano articolate in acquisti antecedenti al 16 gennaio, eventualmente accompagnati da vendite nella settimana successiva". 
Alla fotografia scattata Zurlo si aggiunge la rivelazione di Dagospia: "Molti acquisti sono partiti da Londra e dal Lussemburgo, tanto che la Consob è impegnata in indagini delicate anche all'estero, indagini che richiederanno qualche settimana". Ma chi si occupa del dossier sottolinea che, più che i rialzi, sono rilevanti i volumi delle transazioni, elevati e molto al di sopra della media. Si sussurrano dunque i nomi di alcuni finanzieri che si sono mossi con straordinario tempismo, forse sul filo dell'insider trading, ma sarà oggi Vegas a fissare, davanti all' emiciclo di Montecitorio, i primi paletti.

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Commenti all'articolo

  • liliana.cianflone

    16 Febbraio 2015 - 06:06

    finirà tutto a brodo di giuggiole perchè non c"è il cav. come è finita la vicenda del papà di renzi? come finirà la vicenda della bambolina boschi???'in un nulla

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  • routier

    12 Febbraio 2015 - 08:08

    Sulla Consob stendiamo un pietoso velo, ma su MPS il buon Renzi ha nulla da dire ?

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  • imahfu

    11 Febbraio 2015 - 23:11

    E che c'entra Renzi?. Preparavano gli studi e le analisi dell'eventuale (all'epoca) provvedimento, diecine se non centinaia di persone. Di tale possibilità sono al corrente da due anni o più. Le Popolari che si raggruppano, le informazioni sui bilanci, le interviste ai Vip delle Popolari. E poi la necessita di mettere ordine. Il momento , quello è stato oggetto di attenzione. Una zurlata

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  • satanik

    11 Febbraio 2015 - 15:03

    C'è un'altra inchiesta che spaventa Renzi e i suoi amici: Ruby ha trasmesso veramente le piattole a Berlusconi? Oppure è stata la D'Addario? Da non dormirci la notte.

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    • ambastianelli

      14 Febbraio 2015 - 01:01

      Lr tue piattole sai bene chi te le ha trasmesse ....quella o quello che ogni tanto ti porti in camporella.xche' poveraccio come sei non ti puoi permettere certo il letto di Putin

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