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Sull'orlo del fallimento

La Grecia chiederà un prolungamento degli aiuti

La crisi dell'euro

La Grecia resta ancora senza un governo

Non esiste un «Piano B» preparato da Bruxelles nel caso in cui la Grecia non si decida, nei prossimi giorni, a chiedere l’estensione dell’attuale programma di aiuti finanziari. A ribadire che non ci sono alternative, come avevano già , dopo la riunione dell’Eurogruppo in cui Atene ha respinto una bozza di accordo che prevedeva l’estensione del programma per 6 mesi, il presidente Jeroen Dijsselbloem e il commissario agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, ci ha pensato oggi, mentre era in corso la riunione del Consiglio Ecofin, anche il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas. Arrivando a una iunione consacrata ad altri temi, ovvero gli investimenti e il semestre europeo, anche il ministro delle Finanze inglese George Osborne ha espresso preoccupazione definendo «molto gravi» le possibili conseguenze di un mancato accordo.
 Sul fronte greco, a Bruxelles il ministro Yannis Varoufakis si mostra accomodante e insiste sulla necessità di un accordo. Sottolinea che "in Europa sappiamo come procedere per trovare una buona soluzione partendo da un iniziale disaccordo", dopo avere ribadito già ieri che la Grecia fa e farà sempre parte dell’Euro perchè "l’Europa è indivisibile". Ad Atene invece Tsipras torna a definire inaccettabile un compromesso che non tenga conto delle richieste degli elettori di Syriza.

La replica greca - Il premier Alexis Tsipras accusa il ministro delle Finanze Schaeuble di aver perso le staffe e di avere pronunciato frasi che danneggiano la Grecia. "Non si può - dice il premier - trattarci come una colonia o come un paria in Europa. Abbiamo inviato il chiaro messaggio all’Europa - aggiunge - che eviteremo la trappola dell’austerità e lo faremo. Il negoziato non dipende dai tecnocrati ma dai leader politici europei" ha avvertito.  Oggi la Grecia inverà una lettera al presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem con la richiesta di un’estensione di sei mesi del programma di aiuti. "Oggi il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis invierà la richiesta per l’estensione del programma di prestiti", fa sapere il portavoce del governo, Gabriel Sakellaridis alla tv Antenna. A chi gli chiede se il testo respinto all’Eurogruppo formerà la base della richiesta, il portavoce rimanda ai contenuti della lettera. "Le deliberazioni - aggiunge – puntano a trovare un terreno comune, penso che siamo a buon punto. Veniamo al tavolo per trovare una soluzione". Il portavoce ribadisce che il governo di Atene non farà marcia indietro su linee rosse che considera non negoziabili. 

 

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Commenti all'articolo

  • fossog

    18 Febbraio 2015 - 18:06

    A sentire da più parti, pur con le POCHE INFORMAZIONI che ci danno, la Grecia NON vuol Capire che ha grandi INEFFICENZE che generano grandi Costi e Sprechi. Lo ha detto, POCO, anche Luttwak ieri sera da Floris. Il costo di certi servizi greci è il triplo di simili servizi in nord europa. Molto più che in Italia. Ma ANCHE NOI non vogliamo capire che abbiamo un TESORETTO proprio nel Recupero.

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  • marco.ravich

    18 Febbraio 2015 - 12:12

    Nessuno può sfuggire alla finanza, nemmeno cambiando moneta. L'unica soluzione sarebbe una rete di protezione sociale - al di fuori delle regole dei mercati (quindi implementata senza l'uso del denaro) - per garantire la sussistenza minima ai cittadini bisognosi.

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  • filen

    filen

    18 Febbraio 2015 - 11:11

    Con il debito che hanno dove cavolo pensano di andare purtroppo ormai sono dentro la tela del ragno Merkel e da lì non si scappa

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    • ramadan

      18 Febbraio 2015 - 20:08

      ma il debito lo ha creato la merkel ? se in una famiglia si spende più di quanto si guadagna la colpa è di chi cerca di farti capire che poi alla fine i debiti che fai (, con il salumaio, il pescivendolo, il panettiere, o magari perdendo a poker ) dovrai pagarli o tu o la tua famiglia che li avete fatti? questo prendersela sempre con la merkel è francamente poco ragionevole. spero tu sia daccord

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  • blues188

    18 Febbraio 2015 - 11:11

    Cosa possa fare un comunista alla guida della Grecia mi è difficile capirlo. L'unico punto di simpatia è per il volersi ribellare alla merkel, ma d'altrone non ha nessuna ragione valida: tutti erano assunti dallo Stato greco. Cosa produca uno statale è facile capirlo ed è facile vedere ciò che accade anche da noi dove tutto il Sud è statale. Coi costi che ci fa sostenere e coi debiti che ci regala

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    • ramadan

      18 Febbraio 2015 - 12:12

      per blues188: sono ancora in attesa di una risposta al mio intervento sull'articolo di socci su ratzinger del 16.02. il mose e l'expo naturalmente si trovano al sud. al nord non ci sono statali ? che bellezza! tutte le regioni del nord sono esenti da corruzione ed evasione fiscale: deve essere colpa della merkel che anche lei vive al nord.bossi e figli sono naturalmente nati e cresciuti al sud

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