Cerca

Crisi greca

Gli Usa chiamano la Grecia: "Incertezza dannosa per tutti" e Alexis Tsipras riforma il lavoro e salva gli sfrattati

Gli Usa chiamano la Grecia: "Incertezza dannosa per tutti" e Alexis Tsipras riforma il lavoro e salva gli sfrattati

Anche agli Stati Uniti interessa che tra la Grecie e la Troika si arrivi presto a un accordo. L'instabilità non fa bene all'economia globale e da Washington ha alzato la cornetta del telefono il segretario al Tesoro, Jack Lew, per rassicurare il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, sul sostegno americano. Per quanto il presidente Usa Barack Obama abbia mandato segnali di intesa con il premier greco Alexis Tsipras, gli Stati Uniti devono mantenersi terzi e così Lew si è lanciato in un appello-richiamo per Atene: "Perché trovi una strada costruttiva per andare avanti nella partnership con l'Europa e il Fondo monetario internazionale".

Come e quando pagare - Secondo le indiscrezioni raccolte dall'agenzia Reuters, la Grecia chiederà giovedì 19 febbraio un'estensione dell'accordo sul prestito. La differenza, dicono voci interne a Bruxelles, la farà il modo in cui sarà formulata la richiesta. Di certo sarà diverso da quel che finora ha presentato il governo greco ai ministri dell'economia e finanza Ue e puntulmente rigettato. Carte rese pubbliche dal ministro Varoufakis, un gesto inedito in Europa che per la Grecia punta a rispondere alle critiche di impreparazione e scarsa conoscenza delle loro reali condizioni economiche.

Le carte rifiutate - Pur avendo gridato ai quattro venti la linea anti-austerity, il governo Tsipras ha presentato finora proposte più flessibili del previsto. Ad esempio Atene proponeva all'Eurogruppo di mantenere sano il proprio bilancio, evitando di spingere per un taglio radicale del valore del suo debito, a differenza di quanto richiesto nelle prime riunioni. In patria però Tsipras sembra intenzionato a proseguire per la sua strada: mentre il suo ministro dell'Economia proverà a convincere l'Ecofin con una nuova e forse ultima proposta, lui approverà con la sua maggioranza in Parlamento le leggi contro gli sfratti e la riforma del lavoro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • arwen

    19 Febbraio 2015 - 10:10

    "...per rassicurare il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, sul sostegno americano". 2 piccioni con una fava, destabilizzare l'ingombrante ma implapabile UE e tenere Putin lontano da Atene.....

    Report

    Rispondi

blog