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Jobs Act, le nuove regole sui contratti di lavoro e le nuove assunzioni

Jobs Act, le nuove regole sui contratti di lavoro e le nuove assunzioni

Il decreto sulla riforma del lavoro del governo Renzi, varato dal Consiglio dei ministri il 20 febbraio, introduce nuove regole per lavoratori e datori di lavoro con l'intenzione di agevolare nuove assunzioni, riducendo però alcune tutele.

Contratti - Il decreto punta ad abolire i Contratti di collaborazione professionale (Co.co.pro.) e in parte quelli di Collaboraziono coordinata continuativa (Co.co.co.). Dal 1 gennaio 2016 al loro posti ci saranno solo contratti di lavoro subordinato. Gli uniche modalità di assunzione confermate rimangono quelle con contratto a tempo determinato, quello di somministrazione, quello a chiamata e il voucher.

Part-time - Disposta la possibilità di concordare clausole elastiche o flessibili tra datore di lavoro e dipendente. Per esempio i contratti part-time possono essere attivati per malattie gravi o congedo parentale. Sarà più semplice l'apprendistato e più conveniente per le aziende.

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Commenti all'articolo

  • encol

    23 Febbraio 2015 - 13:01

    Da MEGA-BALLE: - il jobs-act è presentato come il veicolo per assunzioni a go-go mentre le assunzioni, caso mai, le determina il mercato - Nulla dice mai degli intrallazzi suoi e dei suoi adepti alias ministri NON ELETTI , ma chi crede di prendere per i fondelli? Non siamo tutti bischeri di Firenze

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  • encol

    23 Febbraio 2015 - 13:01

    Un po' delle MEGA-BALLE del bullo :- l'aumento di qualche punto percentuale nelle vendite estero viene presentato come la FINE DEL TUNNEL senza però dire che tutto il mercato estero rappresenta poco più del 14% del PIL. -Dice che ci sarà una crescita del 3% ma omette di precisare che lo sarà in 10/15 anni ovvero 0, 3% anno, ovvero FALLIMENTO GARANTITO- segue

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  • gisto

    21 Febbraio 2015 - 21:09

    Renzi premier con Poletti ministro (legaCoop) tutto regolare niente conflitti di interessi

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