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Confcommercio, 73 miliardi di euro di nuove tasse nel 2015

Confcommercio, 73 miliardi di euro di nuove tasse nel 2015

Nuove imposte all’orizzonte per una che potrebbe arrivare a quasi 73 miliardi di euro tra il 2015 e il 2018. A lanciare l’allarme è l’ufficio studi di Confcommercio qualora scattassero le clausole di salvaguardia contenute nella legge di stabilità. In particolare, si andrebbero a sommare + 728 milioni nel 2015, 16,8 mld nel 2016, 26,2 mld nel 2017 e 28,9 nel 2018 per un
totale di oltre 72,7 miliardi. Il federalismo fiscale non funziona per la Confcommercio, aumentano i tributi locali e quelli centrali. In particolare, l’Ufficio studi calcola che nel 2014 le imposte locali valgono 4.200 euro a famiglia. E in rapporto al Pil sono più che raddoppiate dal 1995 al 2014, passando da 2,9% a 6,5% dunque l’aumento è stato più alto a quelle centrali. Il dato provvisorio per il 2014 della pressione fiscale complessiva, tra tasse locali e centrali comunque dovrebbe attestarsi al 43,8% rispetto al Pil. In termini di valore i tributi locali, sempre nel 2014, pesano per 104,7 mld e quelli centrali per 381,6 mld.

 

 

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Commenti all'articolo

  • mallardogiulio

    25 Febbraio 2015 - 19:07

    non si può morire di tasse,lavorare una vita solo per dare soldi a questo stato sprecone e che non vuole toccare le spese dello stato.tutti i parametri dicono che non ce crescita ma solo tasse e che aumenteranno,addirittura tasse sullo zerbino.la cosa piu semplice da fare,e smettere di pagare scendere tutti in piazza dal pensionato all'industriale e dire a questi incopetenti andate a casa e votare

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