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Convinto lui...

Pier Carlo Padoan: "Lo spread in calo? Merito delle politiche del governo"

Pier Carlo Padoan

Lo spread in picchiata. Per la prima volta dal 2010, ieri - venerdì 6 marzo - è sceso sotto quota 90 punti basi. I conti dell'Italia, insomma, preoccupano molto meno rispetto a qualche tempo fa. Tutto merito di Mario Draghi e della Bce, che con il quantitative easing (l'iniezione di liquidità nel sistema bancario che inizierà da lunedì) hanno ridato fiato ai mercati di tutto il Vecchio Continente. Tutto merito di Draghi e della Bce, tranne che per una persona. Chi? Pier Carlo Padoan, il ministro dell'Economia di Matteo Renzi, che impegnato in un convegno a Venezia si è intestato il merito della discesa dello spread. Il merito, ha spiegato, "è delle politiche del governo la cui validità viene riconosciuta dai mercati. Ora bisogna intensificare ed accelerare". Convinto lui...

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  • encol

    10 Marzo 2015 - 08:08

    Lo credevo più intelligente. Pazienza mi sono sbagliato.

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  • seve

    09 Marzo 2015 - 11:11

    Sarebbe bene che Padoan spiegasse al Popolo Italiano come viene fatta l'emissione dei titoli del debito pubblico ,che fa la dottoressa Cannata , spiegasse i derivati sottoscritti alle famose 20 banche ,inglesi e americane ,e il perché Monti ha pagato come primoatto del suo governo una tranche di 2,6 mld alla Morgan Sthanley ,l'altratranche dovrebbe essere ancora in pancia alla banca di Bazoli .

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  • accanove

    09 Marzo 2015 - 08:08

    suggerisco ad entrambi una buona dose di Gutalax se l'operazione non venisse naturale all'invito

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  • josef.sezzinger

    07 Marzo 2015 - 19:07

    Mr. Padoan ha il compito di mantenere alta la pressione fiscale, assicurare agli investitori stranieri che le Casse dello Stato saranno in grado di pagare loro quanto pattuito, assolvere la missione affidatagli dal FMI: evitare, giustamente, che il Presidente del Consiglio co.co.co. Matteo Renzi debba occuparsi di denari. Nessun italiano lo ringrazierà o lo applaudirà.

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