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Tasse, come evitare errori per il primo 730 precompilato: basta un errore e partono multe salatissime

Tasse, come evitare errori per il primo 730 precompilato: basta un errore e partono multe salatissime

A partire dal 15 aprile prossimo l'Agenzia delle entrate invierà a quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati il modulo 730 precompilato. Quasi tutti perché ci sono degli esclusi dalla novità del Fisco italiano, come ad esempio chi nel 2013 ha presentato dichiarazioni correttive o integrative che hanno portato a una liquidazione automatizzata; esclusi anche i liberi professionisti che nel corso del 2014 hanno avuto la partita Iva aperta per almeno un giorno. Chi invece riceverà il modulo precompilato, basato sulle informazioni dell'anagrafe tributaria, dovrà far attenzione a quattro aspetti delicati.

Spese mediche - A discapito del nome, il 730 precompilato per questo primo anno di compilato avrà ben poco. Prima del 2016, per esempio, non partirà l'inserimento automatico delle spese mediche, visto che i dati generati dall'uso della tessera sanitaria (per esempio quando si compra un farmaco in farmacia) non sono ancora raccolti in modo sistematico. È bene fare attenzione e inserire con precisione tutti i dati relativi alle spese mediche, evitando così il rischio di sanzioni nel caso in cui il Fisco sospetti dolo o colpa grave nella dichiarazione del contribuente.

Online - Chi vorrà compilare in totale autonomia la dichiarazione dei redditi online dovrà fare massima attenzione al foglio che l'Agenzia fornisce con le risultanze. Non tutti i dati potrebbero essere stati inseriti e alcuni potrebbero essere sbagliati. Se proprio il contribuente vuole evitare il Caf, dovrà leggersi tutte le circolari dell'Agenzia.

Sanzioni - In teoria il 730 precompilato dovrebbe limitare le sanzioni per dichiarazione infedele. Essendo il Fisco a inviare i dati nel modulo, il contribuente dovrebbe solo correggere o aggiornare la propria situazione. La patata bollente passa così ai Caf e ai professionisti incaricati di elaborare i documenti. Sono loro i responsabili per imposte, sanzioni e interessi nel caso di errori. Massima attenzione poi anche per le spese detraibili o deducibili. Insomma per i commercialisti il conto potrebbe essere altissimo perché potrebbero ritrovarsi a pagare una multa pari all'importo dell'imposta, più la sanzione e gli interessi che il contribuente suo cliente avrebbe dovuto versare.

 

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Commenti all'articolo

  • samuel80

    25 Marzo 2015 - 20:08

    Il mio 730 lo mettono on line....e lì ci resterà perchè a me proprio non interessa. Sto compilando quello manuale, scaricato il modello dal sito dell'Agenzia, e lo porterò al Caf, come ogni anno, per l'espletamento delle formalità. E anche per quest'anno è fatta.....

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  • highlander5649

    25 Marzo 2015 - 20:08

    all'estero nessuno si fa l'autotassazione da solo. ci deve pensare il fisco. ma qui in italia tutto diventa demenziale in mano a questi giullari incompetenti

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  • eolo121

    25 Marzo 2015 - 18:06

    MATTII ALTRO CHE SEMPLIFICARE-- UNO STATO COMUNISTA ABBIAMO

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