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Bce, Mario Draghi alla prima audizione alla Camera bacchetta Matteo Renzi: "Inutile alzare le tasse se non cala la spesa corrente"

Bce, Mario Draghi alla prima audizione alla Camera bacchetta Matteo Renzi: "Inutile alzare le tasse se non cala la spesa corrente"

La Banca centrale europea può impegnarsi per alzare il livello potenziale di crescita, ma senza riforme strutturali da parte del governo è tutto inutile. La bacchettata al governo di Matteo Renzi arriva dal governatore Mario Draghi, alla sua prima audizione alla Camera da che presiede l'Eurotower davanti alle commissioni Bilancio, Finanze e Politiche Ue.

Più investimenti - Non è stata una visita di cortesia quella di Draghi in Parlamento. Da un lato ha riconosciuto all'Italia il consolidamento dei conti con l'aumento delle tasse e la riduzione degli investimenti pubblici. Dall'altro ha strigliato il governo perché la spesa corrente continua ad aumentare, mentre in un momento come questo dovrebbero essere "gli investimenti pubblici" a tornare a crescere.

La luce e il tunnel - Rispetto a qualche anno fa, Draghi sostiene che la "ripresa fino a ora debole, sta acquistando forza e stabilità". Merito di una congiuntura economica più favorevole, il crollo del prezzo del petrolio e le riforme strutturali in diversi paesi europei.

Quantitative easing - In una situazione economicamente difficile, fare le riforme da parte dei governi sarebbe difficile secondo Draghi. Per questo il suo bazooka con il QE ha creato un clima più favorevole: niente scuse quindi per Matteo Renzi, le riforme devono essere portate avanti. Con il Qe, Draghi sostiene che nel 2016 il Pil italiano crescerà di un punto percentuale.

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Commenti all'articolo

  • Oscar1954

    27 Marzo 2015 - 18:06

    Non ci vuole certo un luminare dell'economia mondiale per capire che aumentare le tasse e ridurre gli investimenti pubblici in un contesto di crisi globale porta alla distruzione dell'economia di una nazione. Solo questi coglioni di comunisti che sono al governo non lo capiscono, per non perdere i privilegi acquisiti da loro e dai loro leccaculo. STRONZI LORO E CHI LI HA VOTATI.

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    • scorpius511

      15 Aprile 2015 - 15:03

      monti, letta e renzi non li ha votati proprio nessuno, sono stati nominati da quel presidente della repubblica da strapazzo che abbiamo avuto sino a qualche mese fà. Saluti.

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  • elena_irato

    27 Marzo 2015 - 18:06

    ci vuole un genio per capire che monti ha ammazzato la nostra economia? per mesi il cav si è sgolato a spiegare gli effetti devastanti delle folli tasse sul mattone, e questa analisi di draghi tremonti la fece PRIMA che il devastatore monti operasse! ma per piacere, sono passati tre anni e le avete pure aumentate, almeno tacete, disgraziati!

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  • emilb

    27 Marzo 2015 - 09:09

    Va be le spese correnti ma quelle riguardanti gli impegni internazionali sono ben maggiori e deleteri per la nostra macilenta economia......emil-b

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  • Chry

    27 Marzo 2015 - 06:06

    Forse sarebbe meglio che i bananas ed il giornalista si leggano la notizia corretta, invece di camuffarla http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/03/26/camera-draghi-parla-della-bce-alle-commissioni_3c94f58c-4f0e-441b-b8eb-f718126d7938.html

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