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Fisco assassino

Fisco, Cgia: "Ogni persona pagherà quasi 12mila euro in tasse"

Secondo l'istituto, nel 2013 ogni italiano verserà allo Stato 11.735 euro. La denuncia di Bortolussi: "Pressione fiscale reale al 54%"

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Pressione fiscale a livelli da incubo. Ecco il risultato della cura-Monti. Imu, balzelli, tasse e prelievi imposti dal governo tecnico ci dissanguano. E dopo l'istituto di ricerca Promiteia e la Corte dei Conti, che hanno evidenziato l'insopportabile peso del fisco sui contribuenti italiani, anche la Cgia di Mestre, think tank tra i più influenti, ha lanciato l'allarme sull'eccessiva tassazione. Un dato su tutti: second l'indagine del centro studi, nel 2013 su ogni singolo italiano peseranno tasse per 11.735 euro, che in totale equivalgono al 45,1% del Pil italiano. In soldoni, ogni persona in dodici mesi verserà allo Stato quasi 12mila euro.

Tartassati - Per avere un'idea, "il gettito fiscale e contributivo nel 1980 era pari a 63.8 miliardi di euro (dato attualizzato al 2012), mentre alla fine del 2013 - spiega la Cgia - finiranno nelle casse dello Stato 714,3 miliardi di euro". Quindi più di cento volte rispetto a quanto fu raccolto trentatre anni fa. Ma c'è di più. Come sottolineato dal segretario dell'istituto, Giuseppe Bertolussi, infatti, "per i contribuenti onesti la pressione fiscale reale si attesta ormai sopra al 54%". Quindi, continua Bortolussi, "al netto dell'economia sommersa, possiamo tranquillamente affermare che nel 2013 gli italiani lavoreranno per il fisco fino alla metà di giugno".

Un leggero calo - La Cgia continua spiegando come il dato relativo alla pressione fiscale del 2013 è però "leggermente inferiore rispetto al dato previsto nell'autunno scorso dal Documento di economia e finanaza", dove veniva stimato al 45,3 per cento. Questo poiché le stime della Cgia, sottolinea l'istituto, "hanno tenuto conto delle disposizioni fiscali introdotte dal Parlamento con la legge di stabilità, che per quel che concerne l'anno in corso ridurrà di 0,2 punti percentuali la pressione fiscale.

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Commenti all'articolo

  • futuro libero

    06 Febbraio 2013 - 11:11

    non dobbiamo pensare:quale partito voto?quello in cui ho sempre creduto ma che mi ha molto deluso o meglio cambiare,votare bersani o Berlusconi o monti? Io credo che quel giorno dobbiamoporci solo una domanda:METTO LA CROCE SU CHI MI ASSICURA CHE SARO' COSTRETTO ANCORA A PAGARE TASSE PERCHE' L'EUROPA CE LO CHIEDE O SU CHI MI PROSPETTA UNA PICCOLA SPERANZA DI DIMINUZIONE DI TASSE PER FAR PARTIRE I CONSUMI E QUINDI IL LAVORO? Mentre mettiamo quella croce ci dobbiamo dimenticare dei partiti di Berlusconi bersani monti casini e fini ma pensare solo al nostro portafoglio.Le tasse servono solo per arricchire i loro portafogli e la germania.RIFLETTETE ELETTORI MA RIFLETTETE BENE

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  • encol

    06 Febbraio 2013 - 08:08

    se il mezzo per rimettere in moto l'economia proposto da Berlusconi NON avrà successo.

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  • arwen

    05 Febbraio 2013 - 18:06

    Ma la manovra di assestamento dei conti tra maggio e giugno? Tutti la negano ma, come sempre, i numeri hanno la cattiva abitudine di non obbedire agli ordini di partito. Il buco c'è e andrà sanato! Auguri a tuti gli italiani!

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