Cerca

MOTORI

Il gruppo Webbdone lancia Clacson24, il portale innovativo per la comparazione delle auto nuove

Il gruppo Webbdone lancia Clacson24, il portale innovativo per la comparazione delle auto nuove

È possibile creare un business vincente in tempo di crisi? Ha senso investire in idee innovative quando tutti sembrano fermi su posizioni conservative aspettando tempi migliori?
Se è vero che la crisi colpisce il potere d’acquisto, è anche vero che chi spende lo fa con maggiore attenzione: la domanda continua ad esistere, ma cambia forma.
In altre parole, vince chi riesce ad adeguarsi al cambiamento.

Clacson24, un innovativo portale per la comparazione delle auto nuove, nasce con una storia avvincente nel 2014 dalla mente di Davide Raimondi, già fondatore di Webbdone insieme a Luca Sattin, proprio con l’intenzione di sfruttare il cambiamento nelle abitudini dei consumatori.
L’idea è ambiziosa, perché vuole portare nel mondo dell’automotive, uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi, un modello di business già rodato.

I trend in controtendenza del mercato degli e-commerce
Nonostante nel biennio 2012-2013 tanti settori sperimentino un periodo nero con flessioni storiche, alcuni business vanno stranamente in controtendenza.
In Italia gli e-commerce continuano a crescere grazie all’aumento degli utenti che acquistano on line. I punti vendita fisici registrano forti cali anche in settori notoriamente competitivi, come l’elettronica di consumo. Sembra che per risparmiare, gli utenti abbiano spostato il loro luogo di acquisto dal punto vendita al sito e-commerce. Secondo un’indagine condotta da Human Highway, solo nei primi tre mesi del 2013 erano 13,8 milioni gli individui che, comprando on line, hanno generato 47,6 milioni di transazioni.

Gli e-commerce decollano, ma la crescita non è tutta farina del loro sacco: una percentuale di traffico rilevante viene dai comparatori.
Solo nel settore assicurativo, nel 2013 le polizze vendute attraverso siti di comparazione costituiscono il 50% del totale delle polizze auto on line, come cita una ricerca dell’AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazione). L’uso dei comparatori ha registrato un incremento dell’80% rispetto all’anno precedente.

I comparatori nell’automotive
Nel mondo dell’automotive, più che le automobili, si comparavano prodotti o servizi connessi: pezzi di ricambio (ricambisti non ufficiali, accessori custom, modifiche ed elaborazioni varie) o servizi (assicurazioni, noleggio, car sharing, gestione flotte aziendali). Per quanto riguardava la vendita, qualche timido tentativo di applicazione del modello dei comparatori era stato sviluppato solo per l'usato.
Siti di annunci come eBay, Secondamano e Trovit, si erano aperti negli anni a nuove categorie, fino ad ospitare anche annunci di auto usate. Mai però si erano visti portali che aggregassero caratteristiche e prezzi di auto nuove, vendute da un’ampia selezione di brand diversi.

Un’idea ambiziosa
All’interno di questo scenario, Davide Raimondi, CEO di WebbDone, vede un’opportunità tangibile, certo di non facile realizzazione, ma con un buon potenziale di successo e sicuramente ambiziosa.
La sfida è notevole, è necessario costruire un database molto esteso, con il maggior numero di informazioni possibili su tutti gli allestimenti di ogni modello, per tutti i brand, in modo dettagliato fino ad arrivare agli optional e agli accessori.
Ultimo ma non meno importante, è necessario strutturare la griglia di presentazione di queste caratteristiche in modo uniforme, affinché gli utenti possano confrontare modelli diversi anche quando alcuni dati non siano disponibili perché non forniti dalle case costruttrici.
Chiaramente rispettando le best-practice del settore, cioè un’interfaccia utente leggera, intuitiva e semplice da usare.

Luca e Davide, avevano già collaborato insieme per la creazione e la nascita di Webbdone, una new company con sede a Lodi che dal 2009 opera nella comunicazione digitale, con molti clienti diretti e molte collaborazioni attive con i più grandi centri media italiani.
Ne parlano in una sera di luglio davanti ad una birra, tra le note di musiche scozzesi di un pub in centro, con le strade roventi e piene di gente.

L'idea è rivoluzionaria, certo qualcuno ci ha provato forse in altri mercati, Google stessa ha testato in modalità “stealth” il prodotto Google Cars con un modello simile.
Si deve offrire un servizio utile a chi si trova nella condizione di valutare dell’acquisto di un'auto. L’obiettivo è intercettare l'utente nel momento in cui sta per comprare una vettura nuova. Allora sì che il servizio sarebbe apprezzato e cercato da chi vuole carpire l’offerta migliore non solo in termini di prezzi, ma anche di caratteristiche, senza dover confrontare decine di depliant diversi.

Lo sviluppo
Il primo mockup di Clacson24 è piuttosto articolato, nasce con l’intento di orientare l’utente fornendogli una graduatoria di prezzi rispetto ad un modello selezionato.
Viene poi aggiunta la galleria fotografica, quindi i form per il contatto diretto dei concessionari o per richiedere informazioni.
Nasce così una piattaforma che è di fatto un configuratore multibrand, che consente di configurare un’auto nuova scegliendo tra i modelli disponibili sul mercato.
L’utente viene seguito fino alla fase di prevendita, suggerendogli i rivenditori più vicini e dandogli la possibilità di richiedere un test gratuito dell'auto e un preventivo.
A ottobre 2014 viene avviato un progetto di restyling grafico, per applicare miglioramenti in termini di usabilità per facilitare la navigazione anche agli utenti meno esperti.
Tutte le informazioni possono essere scaricate.
Ad oggi Clacson24 raccoglie un buon livello di traffico che cresce mese dopo mese, con una reputazione che si sta lentamente diffondendo grazie al passaparola e a partnership con altri player importanti.

Come spesso accade, l’innovazione è il risultato di chi sa cogliere il cambiamento e ha il coraggio di investire in idee ambiziose.
Su questa strada, Clacson24 si propone di perseverare per la sua crescita futura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog