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La stangata

Addizionali Irpef, ecco gli aumenti regione per regione

Addizionali Irpef, ecco gli aumenti regione per regione

La probabile stretta del governo sugli enti locali si trasformerà, come prevedibile, in una ulteriore stangata sui contribuenti. Secondo le prime indiscrezioni, crescerà l'addizionale Irpef regionale, già aumentata del 7,5% medio negli due anni (il picco si è registrato nel Lazio, dove l'addizionale dal 2013 è salita addirittura del 48%). Nello specifico, come sottolinea il Corriere della Sera, saranno sei le Regioni che hanno rimodulato l'aliquota: Piemonte, Liguria, ancora Lazio ed Abruzzo, oltre all'Emilia Romagna (che ha tagliato il prelievo per i risparmi fino a 40mila euro e aumentando le fasce superiori) e alla Lombardia (aliquota più salata sopra i 75mila euro). A rischio rincaro, però, sono tutte quelle regioni che stanno discutendo con il Ministero dell'Economia un piano di rientro dai forti debiti e dunque bisognose di fare cassa: oltre a Piemonte, Lazio ed Abruzzo, dunque, anche Molise, Campania, Umbria, Calabria e Sicilia. In questi casi, l'aliquota può salire di un ulteriore 0,30 rispetto al tetto massimo del 3,33. 

Chi pagherà di più - La media nazionale dell'addizionale passa dai 377 euro del 2014 ai 389 euro del 2015, mentre nel 2013 erano 362 euro, quindi il rincaro è stato del 7,5 per cento. L'aumento più sostanzioso sarà sulle spalle dei cittadini della Regione Lazio: 687 euro di media, 223 in più del 2013 salvo correttivi dell'ultima ora). In Piemonte si pagheranno 509 euro (120 euro in più rispetto al 2013), 442 euro in Campania, 421 in Molise, 419 in Liguria, 405 in Calabria, 404 in Emilia Romagna, 399 in Abruzzo e 383 in Lombardia.

L'addizionale comunale - C'è poi l'allarme sulle aliquote per l'addizionale comunale Irpef. Su 168 Comuni, secondo i calcoli Uil, 33 hanno aumentato l'aliquota (tra cui Bologna, Livorno e Forlì), salite rispettivamente allo 0,8% le prime due e allo 0,49% per i redditi fino a 15mila euro e poi 0,6 e 0,8 per cento. Lo scettro però va a Roma, con aliquota allo 0,9%: lo 0,5 va al bilancio ordinario e il restante nel "fondo" per ripianare i debiti pregressi. 

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Commenti all'articolo

  • moisec

    11 Aprile 2015 - 07:07

    Dovrebbe, sarebbe.... Che informazione è?

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  • filippo.arpino

    10 Aprile 2015 - 15:03

    Siamo alle solite solfe. Il Governo non dà soldi ai Comuni e questi si accaniscono. come belve sui cittadini. Nella mia città il sindaco in carica ancora per poco, per rinnovo amministrative, ha innalzato le addizionali dal 2013 da 35 € a 80 € pari al 127% con arretrati. Alla faccia dei poveri fessi. Non ha però ridotto i salari aggiuntivi a 6 Dirigenti per totale di 480.000 €. Spending review?

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  • arwen

    10 Aprile 2015 - 15:03

    Lui nn aumenta le tasse, il gattopardo toscano lascia che siano gli altri a sporcarsi le mani......Intanto i servizi, già scarsi, divengono sempre meno aderenti ai bisogni dei cittadini. Ma dove vogliamo andare?

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  • PatrizioIndoni

    10 Aprile 2015 - 14:02

    Vorrei capire perchè i politici pagano un'Irpef con il solo 18% mentre i poveri cristi pensionati come mio padre raggiungono la quota del 40%.

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