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Un'altra riforma

Riforma pensioni, il ministro del lavoro Giuliano Poletti: "Entro autunno 2015 addio alla legge Fornero"

Riforma pensioni, il ministro del lavoro Giuliano Poletti: "Entro autunno 2015 addio alla legge Fornero"

La legge Fornero potrebbe essere prepensionata già il prossimo autunno. O almeno questo è l'ultimo annuncio che arriva dal governo di Matteo Renzi per bocca del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, deciso a mettere mani alla legge sulle pensioni con una nuova riforma, come hanno fatto più o meno tutti i governi degli ultimi decenni. Poletti dice al Messaggero che sarebbe mosso da tutte le migliori intenzioni, puntando a: "Una maggiore flessibilità in uscita che sia graduale e sostenibile economicamente". La riforma passerà attraverso la legge di Stabilità: "Perché è lì che bisogna quantificare e qualificare le risorse per le scelte da fare" ha chiarito il ministro. E poi ci sarà da incassare il via libera da Bruxelles, tutt'altro che scontato.

Cosa cambierà - Con la nuova riforma Poletti il lavoratore potrà andare in pensione prima del previsto, tra i 62 e i 70 anni secondo i tecnici del ministero, ma accettando un assegno ridotto. Rimane il problema delle risorse da trovare e quindi ci vorrà un po' di tempo, visto che sarà necessario trovare le adeguate coperture economiche per compensare le uscite anticipate dal mercato del lavoro. E l'aspetto più difficile sarà quantificare le coperture, perché dal ministero temono una maxi invasione dell'Inps di tutti quei lavoratori che fino ad oggi si sono visti respingere la richiesta di pensionamento.

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    14 Aprile 2015 - 10:10

    quando vedo l'immagine della fornero che soffre e piange mi commuovo pure io, penso che andrebbe donata all'ISIS che farebbe di tutto per non farla soffrire più.

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  • jose_soaresdasilva

    13 Aprile 2015 - 09:09

    Mi sa che Polletti & Co. stano cercando di fregarci ancora. I soldi che noi con gran fatica abbiamo versato all'INPS vengono dati con grande generosita' a chi di soldi non ha versato un centesimo e adesso vogliono pure fare una nuova riforma per darci ancora meno soldi di quelli che avremo diritto. Se devono peggiorare l'odiosa legge Fornero e' meglio che stiano fermi con le mani.

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  • annyrossi

    11 Aprile 2015 - 16:04

    ho lavorato per 41 anni e in questi anni ho dato i miei soldi allo stato ne ha fatto ciò che ha voluto avrò maturato dei diritti acquisiti o no? o solo i politici hanno diritto alla pensione senza aver mai versato un contributo per loro sono diritti acquisiti per me noo?avrò maturato degli interessi o NOO? adesso mi viene detto che non posso andare in pensione.Ma di cosa parliamo ma cosa dite .

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  • francoruggieri

    11 Aprile 2015 - 13:01

    Da dove prendere le risorse^ Ma licenziando i lavoratori pubblici fancazzisti, ovviamente. Se ci liberiamo del 20% dei lavoratori delle P.A. risparmiamo 27 Miliardi di euro all'anno. E non venitemi a dire che bisogna pagare loro indennizzi: hanno rubato lo stipendio per tutti gli anni che sono stati impiegati pubblici e questo deve bastare loro.

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    • sebin6

      14 Aprile 2015 - 11:11

      bravo francoruggieri 11 Aprile 2015 - 13:01 ti propongo come giudice per giudicare i lavoratori fancazzisti, perchè i "dirigenti" che dovrebbero giudicarli sono tutti inetti, ignoranti e fancazzisti nominati dai politici corrotti che ci ritroviamo.

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    • marcosca2

      12 Aprile 2015 - 08:08

      Oppure le risorse si possono prendere tagliando le pensione d'oro sopra i 4/500.000 che sono quasi tutte di statali che non hanno mai versato un c....!!!

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