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Mediaset nel mirino di Vivendi, il titolo vola in Borsa: il Biscione passa di mano?

Mediaset nel mirino di Vivendi, il titolo vola in Borsa: il Biscione passa di mano?

Le voci sulla possibile acquisizione di Vivendi fanno volare il titolo Mediaset in Borsa. Dopo la crescita dell'8% segnata alla vigilia, il titolo vive una giornata più tranquilla: il titolo, nelle fasi finali delle contrattazioni, segna una crescita di poco superiore allo 0,1 per cento. Di seguito l'analisi di Nino Sunseri.

Mediaset vola in Borsa. Al termine di una giornata scintillante segna un rialzo vicino all’8% a 4,6 euro. A dare il carburante le nuove indiscrezioni di stampa che rilanciano la scommessa Vivendi (proprietaria fra l’altro di Canal Plus). La Lettre de l’Expansion parla dei piani del gruppo fancese: l’acquisto della società di produzione e distribuzione cinematografica EuropaCorp, fondata dal regista Luc Besson, e Mediaset. A rendere plausibile l’operazione la vecchia amicizia fra Vincent Bollorè, presidente del gruppo multimediale parigino e Berlusconi. Vivendi, ricca di una liquidità valutata dagli analisti fino a 11 miliardi, è interessata a crescere nel settore dei media e dei contenuti. Di recente ha fatto sapere di aver escluso ogni interesse per Sky e per ITV. La correzione di rotta potrebbe indirizzarla verso Cologno Monzese. Nessun commento ufficiale ma fonti vicine al finanziere bretone considerano difficile che la società controllata da Vincent Bolloré, prossima ad entrare in Telecom al posto di Telefonica, possa essere già in pista su altre operazioni in Italia ed è molto scettica sulla fattibilità di un’operazione di tale rilevanza. In passato ci sono stati contatti tra Vivendi e Mediaset per mettere insieme Canal Plus e Premium. Il 12 maggio comunque potrebbe essere l’appuntamento decisivo: ci sarà un consiglio strategico del gruppo francese da cui potrebbero emergere novità. Resta, ovviamente, da verificare la disponibilità di Silvio Berlusconi a vendere il gruppo Tv che ha fondato quasi quarant’anni fa. A febbraio, quando fu collocato il 7,8% in portafoglio alla cassaforte di famiglia fu sottolineato che «Fininvest mantenendo una partecipazione pari a circa il 33,4%, potrà assicurare a Mediaset la stabilità di un azionariato di riferimento». Né Vivendi, né Fininvest né Mediaset commentano le indiscrezioni. Il Financial Times nei giorni scorsi aveva pubblicato un’interessante intervista con Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi in cui confermava che la società dopo le ultime cessioni in campo telefonico intendeva concentrarsi nel settore dei media e dei contenuti. (N.SUN.)

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