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Una sentenza rivoluzionaria

Fisco, la cartella di Equitalia è nulla se non passa dalle Poste Italiane

Fisco, la cartella di Equitalia è nulla se non passa dalle Poste Italiane

Fate attenzione a chi vi spedisce la cartella di Equitalia che vi impone un pagamento: se non arriva tramite raccomandata che passa dalle Poste Italiane, non dovete sganciare un euro. E' quanto stabilisce una sentenza della Ctp di Reggio Emilia, la 199/03/2015, in cui si spiega che è nulla e non sanabile la cartella di pagamento emessa da Equitalia e notificata con raccomandata a/r a mezzo di un'agenzia privata di recapito. Un sistema di consegna privato, dunque, annulla l'atto e "salva" i vostri risparmi.

Il ricorso - Il caso era stato sollevato da un contribuente che aveva impugnato una cartella di pagamento, ritenendola nulla per inesistenza della notifica, poiché - come spiega Il Sole 24 Ore - l'agente della riscossione non aveva utilizzato per l'invio della raccomandata a/r le Poste Italiane, così come previsto dalla legge (al contrario era stata scelta un'agenzia privata di recapito). In giudizio, Equitalia ha sostenuto che si era avvalsa legittimamente del servizio privato in base al criterio dell'offerta economica più vantaggiosa, e sempre Equitalia ha sostenuto che di tale procedura era stata data pubblicità nelle forme di legge.

Il verdetto - La Ctp, però, ha dato ragione al contribuente, facendo proprio un principio espresso dalla Cassazione secondo il quale quando il legislatore prescrive, per l'esecuzione di una notificazione, il ricorso alla raccomandata con avviso di ricevimento non può che fare riferimento al "servizio postale universale" fornito dall'Ente Poste sull'intero territorio nazionale. Dunque, se il compito viene affidato a un'agenzia privata è da considerarsi non conforme e non idoneo al perfezionamento del procedimento notificatorio.

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Commenti all'articolo

  • beppe.r

    08 Giugno 2015 - 13:01

    antari che cavolo dici ,e giusto? che equitalia per 100 euro tra sanzioni interessi e chi più ne ha più ne mette,arrivi a farti pagare anche 20 volte tanto,te lo spiego, io questi sono tra i peggiori usurai che esistano sulla faccia della terra,anzi di più ladri e delinquenti seriali.

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    • bruno osti

      17 Giugno 2015 - 11:11

      le sanzioni non le stabilisce Equitalia. Qui non si contesta l'infrazione: non è stato presentato ricorso su di essa. Si contesta che a recapitarla deve essere la Posta e non chiunque altro. Se la recapitasse il Vigile o il Messo Comunale, cosa cambia? Sono fromalismi che non fanno che intasare la già intasata amministrazione pubblica, coi costi relativi, inutili, che tutti paghiamo.

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  • antari

    19 Maggio 2015 - 00:12

    e' sbagliato annullare una cartella per questa banalita': se la legge e' sbagliata, bisogna cambiarla.

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