Cerca

Trappoloni fiscali

Reverse charge, il governo: "No aumento accise benzina". Arriveranno tagli, e ora c'è la grana split payment

Reverse charge, il governo: "No aumento accise benzina". Arriveranno tagli, e ora c'è la grana split payment

Dopo il reverse charge, si chiama "split payment" l'ultimo incubo di Matteo Renzi. La bocciatura da parte dell'Unione europea del meccanismo dell'Iva costerà all'Italia 728 milioni di euro. Il Tesoro per ora dice no al ricorso alle clausole di salvaguardia fissate dalla finanziaria, con l'aumento delle accise sulla benzina a luglio. Il presunto "tesoretto" da 1,6 miliardi servirà a tamponare la falla del rimborso delle pensioni, in più rischia di aprirsi un'altra falla: le associazioni degli imprenditori, infatti, sperano che la Ue si esprima anche su un'altra misura fiscale molto contestata. Si tratta dello split payment, il pagamento differito che obbliga le imprese a pagare l'Iva sulle forniture alla Pubblica amministrazione. Dove trovare i soldi? Il piano è sempre lo stesso: rientro dei capitali dall'estero attraverso la voluntary disclosure: "Abbiamo ricevuto già 1.300 domande dalla Svizzera, già adesso ci sarebbero i denari per coprire il buco", ha giurato Renzi in tv. Fondi una tantum, però, non classificabili come entrate certe anno per anno. C'è poi l'eterna spending review: si tratta di 10 miliardi di tagli e micro-tagli che rischiano di penalizzare soprattutto gli enti locali. Cioè, come spesso accaduto, i cittadini sotto forma di tagli ai servizi, dai trasporti alla sanità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • spalella

    24 Maggio 2015 - 14:02

    di tagli alle Mangiatoie dei politici non se ne parla ancora, vero ? e di tagliare lo spreco creato per seguire la becera politica imposta daL PARASSITA VATICANO andando a prenderci clandestini in africa nemmeno... Spero che Renzi AFFOGHI NEI DEBITI, il che vuol dire affogare anche NOI cittadini... MA ALMENO POI CANCELLEREMO FINALMENTE ILCANCRO VATICANO ed i SUOI SERVI nel PD e PDL e NcD...

    Report

    Rispondi

  • allianz

    24 Maggio 2015 - 14:02

    Tra una falla e l'altra il transatlantico Italia non affonda mai.Ed il venditore di pentole che vuol fare il capitano sta sempre in plancia....Buttatelo a mare UNA volta per tutte.

    Report

    Rispondi

  • Giumaz

    24 Maggio 2015 - 12:12

    Quindi, stando al Maestro di balle Matteo Donascimiento ci sarebbero già 1300 coglioni ansiosi di pagare una multa per riportare in Italia i capitali, per farseli ulteriormente mangiare dalla patrimoniale che prima o poi questo governo di incapaci metterà in atto? Ma mi faccia il favore......

    Report

    Rispondi

  • fausta73

    24 Maggio 2015 - 11:11

    Consiglio su tagli: i parlamentari tedeschi sono i più pagati di Europa, i parlamentari italiani riducano il loro stipendio a livello della Germania: 7000 euro al mese e paghino le tasse irpef secondo gli scaglioni irpef validi per tutti gli italiani. Direbbero; ma non risolverebbe il problema dell'economia ( quando si tratta di toccare i politici), ma non importa sarebbe un taglio doveroso.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog