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Governo all'angolo

Buco Iva, aggio Equitalia, blocco stipendi pubblici: rischio buco da 10 miliardi. I rimedi: sanatoria sui capitali e tagli

Buco Iva, aggio Equitalia, blocco stipendi pubblici: rischio buco da 10 miliardi. I rimedi: sanatoria sui capitali e tagli

Il buco immediato per il governo, provocato dal no dell'Ue al reverse charge, è di 728 milioni. Il danno potenziale, che somma il rimborso delle pensioni, un paio di sentenze esplosive in arrivo e le clausole di salvaguardia per il mancato rispetto dei tetti europei, per governo e contribuenti, è di 26 miliardi di euro tra 2015 e 2018. Una bomba economica piazzata sotto l'Italia e soprattutto la poltrona del premier Matteo Renzi, che sulla tenuta dei conti e il rilancio dell'economia, più che sulle riforme istituzionali ed elettorali, si giocherà la sua permanenza a Palazzo Chigi. 

I trappoloni - Le partite da giocare sono pesanti. Innanzitutto, la sentenza europea sullo split payment dell'Iva in carico ai fornitori della Pubblica amministrazione: se arriverà un altro no, saranno 988 milioni in meno, anche se il governo si dice ottimista. Capitolo Corte Costituzionale. La Consulta, che ha già creato un grosso problema sul rimborso delle pensioni, nei prossimi mesi dovrà pronunciarsi anche sull'aggio all'8% di Equitalia (totale: 3 miliardi nelle casse dello Stato), il blocco degli adeguamenti contrattuali per i dipendenti pubblici, che va avanti da 5 anni e che vale 12 miliardi di euro, e il contributo di solidarietà versato dalle pensioni d'oro dai 91mila euro in su per il triennio 2014-2016 (300 milioni in tutto, che però alimentano il fondo esodati).

Stangata Iva - Come detto, però, il problema non è solo nell'immediato. Se si tolgono questi miliardi già considerati dalla finanziaria come entrate certe e strutturali, il rischio molto concreto è quello di incorrere nelle "penali" europee, far scattare cioè le temute clausole di salvaguardia in caso di mancato rispetto del tetto sul debito pubblico. Vale a dire, l'aumento delle accise sulla benzina e soprattutto l'aumento dell'Iva in tre fasi (dal 10 al 12% nel 2016, al 13% nel 2017 e dal 22 al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 ed al 25,5% nel 2018), che costerebbe agli italiani 12 miliardi di euro. Per scongiurare la stangata Iva Renzi, al netto di imprevisti, deve trovare 3,3 miliardi nel 2016 e 6,3 nel 2017. Ora, però, si è aperta un'altra falla.

I rimedi - Il Tesoro ha ribadito la volontà di non far scattare l'aumento della benzina, ma serve una robusta accelerata su più fronti. Dove trovare i soldi? Il piano è sempre lo stesso: rientro dei capitali dall'estero attraverso la voluntary disclosure: "Abbiamo ricevuto già 1.300 domande dalla Svizzera, già adesso ci sarebbero i denari per coprire il buco", ha giurato Renzi in tv. Fondi una tantum, però, non classificabili come entrate certe anno per anno. C'è poi l'eterna spending review: si tratta di 10 miliardi di tagli e micro-tagli che rischiano di penalizzare soprattutto gli enti locali. Cioè, come spesso accaduto, i cittadini sotto forma di tagli ai servizi, dai trasporti alla sanità.

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Commenti all'articolo

  • Nat1944

    27 Maggio 2015 - 19:07

    ..............basterebbe risparmiare un semplice 1% dall'attuale debito pubblico per risolvere i problemi Italiani ma purtroppo, non si capisce come mai, aumenta da anni sempre di più!!!! E' così impossibile o è più facile colpire lavoratori, pensionati e artigiani, come da anni sempre tartassati???

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  • imahfu

    27 Maggio 2015 - 12:12

    Nessuno scrive del cimitero lasciato da Silvio. Ha negato la crisi; faceva diplomazia dando della culona ad un primo ministro; voleva tornare alla lira perché così andava bene alle sue aziende e lui pagava le marchette con moneta svalutata. Buffoni, i ricordi vi sono ostili. Il presente ne è conseguenza. Il passato è sempre padre del presente nella materia attuale.

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    • sfeno

      27 Maggio 2015 - 14:02

      ricordi ostili ? destra sinistra o chechessia?.....l'italia era gia morta il giorno che doveva nascere

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  • imahfu

    27 Maggio 2015 - 12:12

    Renzi trema... Lo scrivete e lo dite da un anno ma quello vi fa tremare. Toti , Salvini, ecco i vostri dei.. che buffonata.

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  • marila52

    25 Maggio 2015 - 20:08

    facciamo come la grecia,e tanti saluti alla cu..na.i tagli non li faranno mai con questi governi ,o si ha coraggio o si fa default.

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