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Il doppio attacco tedesco

Euro, due ricorsi dalla Germania contro i piani di Mario Draghi: nel mirino gli acquisti di titoli di stato salva euro

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Mario Draghi e Angela Merkel

All'interno dell'Unione europea sta per scoppiare una delle più grandi battaglie legali della sua storia più recente. Dalla Germania è partito un nuovo attacco al governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, e al suo Quantitative easing. Un giurista dell'Università di Lipsia, Christoph Degenhart e altri due persone hanno presentato un ricorso alla Corte costituzionale tedesca contro l'ultimo piano di acquisto di titoli pubblici e privati dell'eurozona promosso da Draghi a gennaio e partito a marzo scorso per un valore totale di 1,1 miliardi di euro entro settembre 2016. In 120 pagine, il ricorso anticipato dal quotidiano Les Echos denuncia come il Qe di Draghi: "viola ancora più scandalosamente dell'Omt" i diritti dei ricorrenti in base alla legge tedesca e la Bce si è spinta in ambiti per i quali: "non ha ricevuto alcun mandato" politico e istituzionale.

Doppio attacco - L'iniziativa del giurista di Lipsia non è l'unica offensiva partita dalla Germania contro la Bce. La Corte tedesca infatti si dovrà esprimere entra il 16 giugno sul piano Outright Monetary Transactions del 2012, cioè l'acquisto illiminato da parte della Bce di titoli di stato a breve termine messi in vendita da Paesi dell'eurozona in difficoltà. Il piano era nato per volere di Draghi che, ricorda Il Sole 24 ore, aveva dichiarato di aver "fatto tutto il necessario" per salvare l'Euro. Già lo scorso anno, i giudici costituzionali tedeschi avevano inviato la causa alla Corte europea di giustizia, primo caso nella storia della Corte costituzionale tedesca. L'avvocatura generale europea aveva espresso un parere favorevole al piano della Bce, anche se aveva provato a suggerire alcuni cambiamenti.

Gli effetti - Il Qe si concluderà nel 2016 e fino ad allora sarà difficile che sia già partita la discussione alla Corte costituzionale tedesca. Rimane comunque l'unicità storica dell'iniziativa e la curiosità degli analisti su quale atteggiamento avra la Bundesbank, visto che già in occasione del ricorso contro l'Omt del 2012 la Banca centrale tedesca si era schierata con i ricorrenti. I freni ci sarebbero stati anche al lancio del Qe. Draghi aveva dichiarato che la legittimità degli acquisti era stata sostenuta da tutti i membri del consiglio. Però sia il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, che quattro consiglieri avevano giudicato prematuro l'avvio. Nel caso in cui la Corte tedesca si dichiarerà contraria all'Omt, il Sole 24 ore prevede un conflitto senza precedenti con la Corte di giustizia europea, che seguendo il parere dell'avvocatura, dovrebbe respingere i ricorsi tedeschi.

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Commenti all'articolo

  • veneziano49

    08 Giugno 2015 - 21:09

    ma basta con questi nazisti dell'euro....

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  • marcomasiero

    08 Giugno 2015 - 20:08

    CVD unico interesse la grante cermania magnacrauti e rutta birra !

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  • cicalino

    08 Giugno 2015 - 19:07

    Ma uscire dall'euro una volta per tutte, nooo ?

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    • selenico

      08 Giugno 2015 - 21:09

      noooooo, lei è matto e non si rende conto.....

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